Il 2020 alabardato si chiude con un sorriso: 1-2 al Südtirol e tre punti per la Triestina

23.12.2020 – Va in archivio il 2020 della Triestina e lo fa nel migliore dei modi: nel lunch match della 17ª giornata, infatti, la squadra di Pillon batte a domicilio la capolista Südtirol, infliggendo agli uomini di Stefano Vecchi la seconda sconfitta in campionato e issandosi in quinta posizione in classifica, in attesa delle altre gare del pomeriggio. Con l’1-2 centrato a Bolzano, la Triestina può adesso affrontare le festività e la pausa con maggiore serenità, in attesa della ripresa di campionato, fissata per domenica 10 gennaio contro il Fano.

Seconda vittoria di fila per la Triestina, che chiude questo filotto di sei scontri diretti in sette partite con un bilancio tutto sommato in positivo: gli alabardati hanno infatti centrato, nelle gare contro le dirette concorrenti, due vittorie (consecutive, contro Perugia e Südtirol), due pari (contro Padova e Carpi) e due sconfitte (contro FeralpiSalò, la prima della serie, e contro la Sambenedettese nell’esordio in panchina di Pillon). La vittoria odierna, per gli alabardati, vale ancora di più: innanzitutto, arriva a conclusione di un ciclo di impegni temibili, che la Triestina ha dovuto affrontare con gli uomini quasi sempre contati, senza tuttavia sfigurare; in secondo luogo, è stata violata la casa della capolista, che mai aveva perso tra le mura amiche in questa stagione; infine, si tratta della prima vittoria in assoluto della Triestina contro il Südtirol.

Südtirol – Triestina 1-2: la cronaca.

Il Südtirol si presenta all’ultimo appuntamento dell’anno solare con la rosa praticamente al completo, a cui manca solo Curto. Il centrale difensivo viene sostituito, al fianco di Malomo, dall’esperto Vinetot. Nel collaudato 4-3-1-2 di stampo vecchiano, quello al centro della difesa non è l’unico cambio rispetto al pari contro la Virtus Verona: con Greco in panchina, infatti, la regia viene affidata a Emanuele Gatto, mentre sulla trequarti gioca il capocannoniere degli altoatesini, Casiraghi, in luogo di Fink. In attacco riposa il giovane Rover, sostituito da Magnaghi insieme a Fischnaller. Stesso modulo, 4-3-1-2, anche per la Triestina. Considerando le assenze, sono poche le alternative per Pillon, che conferma Boultam sulla trequarti a innescare la coppia Mensah – Granoche e il centrocampo con Giorico in regia. L’unico cambio è in difesa, dove Tartaglia abbandona la fascia destra, lasciando il posto in campo a Rapisarda.

L’inizio della gara è intenso sul piano agonistico, pur producendo ben pochi spunti di cronaca. In generale, è l’Unione a gestire meglio la sfera, stazionando stabilmente nella metà campo del Südtirol, senza però riuscire a trovare l’affondo decisivo, nemmeno con i tiri da fuori: Boultam ci prova al 20′, ma viene murato dalla difesa di casa. Più cinico, invece, il Südtirol, che alla prima opportunità sblocca la partita: il cross da sinistra di Fabbri è perfetto per il mancino di Fischnaller, che impatta al volo fulminando Offredi. Al 25′, la Triestina si trova sotto di un gol, ma non demorde: gli alabardati continuano a gestire il pallone, pur arrivando al tiro in rare occasioni (ci prova Mensah al 29′, trovato sulla corsa da Rizzo, ma senza successo), anche grazie alla grande solidità difensiva della squadra di casa, che chiude bene ogni spazio e nel finale di tempo si fa vedere anche con maggior frequenza in avanti, arrivando due volte al tiro senza successo (con Magnaghi e Fischnaller). La prima frazione si chiude dunque sull’1-0.

A inizio ripresa, Vecchi toglie dal campo Magnaghi, sostituendolo con Rover, ma la partita cambia in favore della Triestina: Mensah supera Vinetot nell’area del Südtirol e viene travolto dall’uscita del portiere avversario Poluzzi. Per Marcenaro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Granoche ringrazia, tira e segna e la partita ora è di nuovo in parità. Rispetto alla prima frazione, adesso, le squadre osano di più e si vedono più conclusioni verso le due porte: Offredi compie parate importanti su Rover, Casiraghi (su punizione) e Fischnaller, mentre dall’altra parte il più attivo è Mensah, che riesce spesso a liberarsi delle forti marcature avversarie senza però trovare fortuna sottoporta. All’83’ entra uno dei diversi ex della partita, Mirko Petrella: il suo ingresso è decisivo, infatti dopo 3′ dal suo ingresso in campo il fantasista pugliese mette dentro una bella palla tagliata per Mensah. Qui, l’attaccante alabardato fa il capolavoro: stoppa di petto, poi si gira in sforbiciata e non lascia scampo a Poluzzi. La Triestina ha ribaltato il punteggio e ora si copre: entra Ligi per Granoche, ma il Südtirol non riesce più a pungere. Si chiude così il 2020, con i tre punti a Bolzano, con la sensazione di una squadra in netta crescita e con la perla di Mensah negli occhi.

Südtirol – Triestina 1-2: il tabellino.

Südtirol – Triestina: 1-2 (25′ Fischnaller (S), 46′ rig. Granoche, 86′ Mensah).
Südtirol (4-3-1-2): Poluzzi; El Kaouakibi, Malomo, Vinetot (87′ Turchetta), Fabbri; Tait, E. Gatto, Beccaro (71′ Karic); Casiraghi (71′ Fink); Magnaghi (46′ Rover), Fischnaller (83′ Odogwu). A disposizione: Meneghetti, Gigli, Pircher, Davi, Greco, Polak, Semprini. Allenatore: Vecchi.
Triestina (4-3-1-2): Offredi; Rapisarda (83′ Tartaglia), Capela, Lambrughi, Brivio; Maracchi (64′ Calvano), Giorico, Rizzo; Boultam (83′ Petrella); Granoche (88′ Ligi), Mensah. A disposizione: Valentini, Rossi, L. Gatto, Filippini, Ligi, Butti, Sarno, Palmucci, Cavaliere. Allenatore: Pillon.
Arbitro: Marcenaro (Genova). Assistenti: Barone (Roma), Rinaldi (Roma). Quarto uomo: Bordin (Bassano del Grappa).
Note: Giornata molto fredda e nuvolosa, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Mensah, Lambrughi, Giorico (T) per gioco falloso. Recupero: 0′ e 4′.

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