Al “Rocco” piove sul bagnato, la Triestina perde 0-1 contro la Sambenedettese

06.12.2020 – Si apre con una sconfitta l’era Pillon sulla panchina della Triestina. Su un campo ai limiti della praticabilità, dopo il maltempo che si è abbattuto nelle ore antecedenti al match su tutto il nordest italiano (e che, su altri campi, tra cui Udine, ha portato al rinvio della partita), con ampie pozzanghere in determinate zone del terreno di gioco – che pareva forse più indicato per disputare una gara di pallanuoto, piuttosto che di calcio – la Triestina deve arrendersi alla Sambenedettese, cui basta una sola rete, arrivata nella ripresa, per far propria l’intera posta.

Non arriva la scossa invocata dall’ambiente dopo il pari di Carpi: la Triestina perde 0-1 contro una diretta concorrente, la Sambenedettese, che mette la freccia e stacca gli alabardati, portandosi così a quota 24 dietro alla coppia di testa (Padova e Südtirol, entrambe vittoriose in trasferta) che conduce il campionato con 29 punti, con FeralpiSalò e Perugia in campo nel pomeriggio che potrebbero sopravanzare i marchigiani. Non decolla, invece, l’Unione, che anzi vede allontanarsi il treno delle prime. A questo punto, per l’ennesima volta, l’obbiettivo promozione diretta pare sfumare anzitempo (troppi gli 8 punti di distacco sin qui accumulati dalle prime) e i playoff rimangono l’ancora a cui aggrapparsi.

La cronaca:

Il neoallenatore alabardato Pillon si affida al lavoro sin qui svolto dal suo predecessore Gautieri (da cui eredita anche le indisponibilità) e dispone la Triestina con lo stesso modulo del tecnico campano, il 4-3-3 di stampo zemaniano. Anche negli undici scelti, le novità rispetto alla formazione tipo di Gautieri sono davvero poche: in difesa gioca Ligi al posto di Lambrughi, con Tartaglia ormai diventato a tutti gli effetti un terzino destro, mentre nella zona nevralgica del campo rientra dalla squalifica Rizzo, che sostituisce lo squalificato Giorico. Confermato il tridente offensivo delle ultime settimane, composto da Gatto, Mensah e Petrella. Zironelli sceglie invece per la Sambenedettese un centrocampo folto, con Rocchi, Angiulli e D’Angelo schierati in mezzo nel 3-5-1-1, sacrificando Nocciolini (in panchina) e con Botta alle spalle di Maxi Lopez unico terminale offensivo.

Che la palla non rimbalza come si deve appare evidente già prima della partita, poi, quando – pochi secondi dopo il via – l’Unione avrebbe una doppia opportunità, derivante da una punizione di Lodi, con Gatto e poi Tartaglia, se ne ha la certezza, dato che a sventare la minaccia per la porta marchigiana è proprio una pozzanghera a centro area. Con un terreno di gioco così, un gioco ragionato non è praticabile e la partita vive di qualche isolata folata offensiva. Al 4′ ci prova Botta, con Offredi che, dopo essersi inizialmente lasciato sfuggire la sfera, riesce a recuperarla prima che varchi la linea di porta. Al 9′ Maxi Lopez trova la rete, commettendo però fallo su Ligi: il direttore di gara non convalida. Al 10′ ci prova Rizzo, con la sfera che si accascia di poco a lato. Offredi evita l’autogol a Brivio al 16′, quando questi devia un cross di Masini rischiando di mandarlo nella propria porta, mentre al 20′ su corner di Lodi il portiere ospite Nobile esce a vuoto, ma Tartaglia manda la sfera alta. La cronaca del primo tempo è tutta qui: l’unico episodio degno di nota è la conclusione di Angiulli dai venti metri al 37′, su cui Capela si immola mandandola sopra la traversa; poi, di fatto, più  niente: il primo tempo tra Triestina e Sambenedettese si chiude sullo 0-0.

La ripresa è ancora più mortifera del primo tempo. I due estremi difensori rimangono praticamente a guardare, senza essere impegnati per larghissimi tratti di gara e solo i cambi movimentano il tabellino: tra il 60′ e il 70′ ve ne sono in totale quattro: Pillon toglie Gatto, facendo entrare Granoche al suo posto, mentre Zironelli rinuncia a Maxi Lopez e Rocchi per Lescano e Eklu, poi al 68′ esce anche Botta rilevato da Nocciolini. Proprio uno dei nuovi entrati, Lescano, al 78′ porta la Sambenedettese in vantaggio: Malotti va al cross dalla sinistra e l’attaccante dei marchigiani, da pochi passi, colpisce di testa trovando il gol del vantaggio. È il colpo del ko: la Triestina non riesce a portarsi dalle parti di Nobile e la Sambenedettese accompagna la gara al triplice fischio. Al “Rocco” la Triestina è battuta, passa, per 0-1, la Sambenedettese. Protagonista, in negativo, il terreno di gioco (e chi ha autorizzato a giocarci sopra).

Triestina – Sambenedettese 0-1, il tabellino:

Triestina – Sambenedettese: 0-1 (78′ Lescano).
Triestina (4-3-3): Offredi; Tartaglia, Capela, Ligi, Brivio; Rizzo (86′ Litteri), Lodi (86′ Maracchi), Calvano; Petrella (79′ Sarno), Mensah, Gatto (65′ Granoche). A disposizione: Valentini, Lambrughi, Boultam, Filippini, Rapisarda, Butti, Palmucci, Cavaliere. Allenatore: Pillon.
Sambenedettese (3-5-1-1): Nobile; D’Ambrosio, Cristini, Di Pasquale; Masini, Rocchi (61′ Eklu), Angiulli (88′ De Ciancio), D’Angelo, Malotti (88′ Enrici); Botta (68′ Nocciolini), Maxi Lopez (61′ Lescano). A disposizione: Laborda, Biondi, Occhiato, Chacon, Serafino, Mehmetaj, Lavilla. Allenatore: Zironelli.
Arbitro: Fiero (Pistoia). Assistenti: De Pasquale (Barcellona Pozzo di Gotto), Fraggetta (Catania). Quarto uomo: Panettella (Gallarate).
Note: Pomeriggio piovoso e ventoso, terreno di gioco molto pesante con diverse zone allagate. Ammoniti: Tartaglia, Rizzo, Mensah, Ligi (T), Malotti (S) per gioco falloso. Recupero: 1′ e 4′.