Triestina, preziosa vittoria contro il Perugia: al “Rocco” è 2-1

19.12.2020 – Prima vittoria da allenatore alabardato per Giuseppe Pillon, che ottiene tre punti al termine di una combattutissima sfida tra Triestina e Perugia. Vincono gli alabardati, che prevalgono di misura su un ostico e coriaceo Perugia che, pur andando sotto di due reti nel primo tempo (grazie alle prime reti alabardate di Reda Boultam, a segno due volte), reagisce e riapre la partita nella ripresa, cercando con veemenza il pari nei minuti finali, ma senza avere la sorte dalla propria parte. Perugia che avrebbe forse meritato qualcosina in più, ma la Triestina ha dimostrato di avere gli attributi e di saper gestire i risultati in bilico. Un altro passo avanti, che oltre alla prestazione vede la Triestina crescere anche – e soprattutto – dal punto di vista del risultato, contro una diretta concorrente in chiave playoff.

La vittoria sul Perugia permette alla Triestina di guadagnare due posizioni in classifica, sopravanzando Sambenedettese (sconfitta dal Cesena) e Mantova (che giocherà domani a Legnago), salendo a quota 25 e portandosi a -2 rispetto agli umbri, sopravanzati in classifica dal Cesena. In vetta, rallenta il Südtirol, fermato sul pari dalla Virtus Verona e ora di nuovo potenzialmente raggiungibile dal Padova, che sarà ospite domani del Gubbio. Sempre in zona playoff, si gioca domani Matelica – Carpi, la FeralpiSalò ospita la Fermana e il Modena può riprendersi il terzo posto battendo il Fano. Si tornerà in campo già mercoledì, per la 17ª gionata, che vedrà l’Unione affrontare il Südtirol capolista.

Triestina – Perugia 2-1: la cronaca.

Per la Triestina, Pillon conferma integralmente l’undici di Padova, con Tartaglia stabilmente sulla destra e Lambrughi al fianco di Capela in mezzo alla difrsa, Maracchi alla mezz’ala e Boultam alle spalle del tandem (obbligato) composto da Granoche e Mensah. Due cambi invece nella formazione del Perugia, rispetto al pari casalingo contro la Virtus Verona: ci sono infatti Sounas, schierato tra le linee a innescare la coppia d’attacco (composta dai confermati Murano e Melchiorri) in sostituzione di Dragomir, e Favalli, schierato a sinistra in luogo di Crialese panchinato. Confermata la difesa a tre, composta da Rosi, Angella e Monaco.

La prima offensiva della gara è del Perugia, che dopo 2′ si fa vedere dalle parti di Offredi con Murano, imbeccato da Elia, che però trova l’attenta risposta dell’estremo difensore della Triestina. Al 4′ arriva il vantaggio dei padroni di casa: a segnarlo è Reda Boultam, che va al tiro dal limite sorprendendo l’incerto Fulignati portando avanti l’Unione. Il Grifone accusa il colpo e la Triestina riesce a gestire bene il possesso palla sfruttando il proprio gioco corale e la libertà di Boultam sulla trequarti, senza però riuscire a dare concretezza alle proprie azioni. E così, al quarto d’ora, il Perugia si risveglia, trovando nei tiri da fuori e nei calci piazzati una possibile arma. Ne nasce un vero e proprio assedio, che tra il 15′ e il 30′ impegna in diverse occasioni il portiere alabardato, che però fa buona guardia e protegge il vantaggio. Tiro da fuori e calcio piazzato, le armi che il Perugia cerca di sfruttare per trovare il pareggio, vengono invece catalizzate con profitto dai padroni di casa nel raddoppio: al 38′, infatti, Rizzo va al tiro dal limite, con Fulignati che devia in corner. Sulla battuta dalla sinistra di Giorico svetta al centro dell’area ancora Boultam, che trova la prima doppietta con la maglia dell’Unione e il 2-0. Nel finale di tempo, scintille nell’area alabardata: sugli sviluppi di un calcio piazzato, gli umbri reclamano un rigore, che però non viene ravvisato da Di Graci. Si chiude dunque sul 2-0 il primo tempo.

Capela, toccato duro nel finale della prima frazione, non può continuare e al suo posto entra Ligi. Proprio il neoentrato fa sentire subito i tacchetti a un avversario nella propria trequarti. Sulla punizione che ne nasce, Burrai calcia in porta. La respinta di Offredi è una preda ghiottissima per capitan Rosi, che però manda la sfera altissima. Nei minuti successivi il Perugia prova ancora a impegnare Offredi, con Melchiorri che si trova davanti al numero uno della Triestina in un paio di occasioni, ma in una di esse è in fuorigioco, mentre nell’altra Offredi si fa trovare attento. Gli spazi ora si riducono, per gli ospiti, che non riescono più a rendersi pericolosi, mentre la Triestina sfrutta le ripartenze e i calci da fermo per farsi vedere da Fulignati. Nonostante i cambi messi in atto da Caserta, che ridisegna il Perugia in funzione iperoffensiva, la situazione non cambia nei minuti successivi, che vedono anzi i ritmi della partita abbassarsi e la Triestina controllare la partita. All’82’, però, la Perugia accorcia le distanze su calcio d’angolo: dalla bandierina va Dragomir, entrato da 2′, che scodella la sfera in area, trovando Ligi che beffa Offredi. Il gol ravviva le speranze degli ospiti, che ora si distendono in avanti cercando con veemenza il pareggio, senza però avere fortuna. La Triestina regge e, dopo 5′ di recupero, porta a casa il 2-1 e la vittoria finale.

Triestina – Perugia 2-1: il tabellino.

Triestina – Perugia: 2-1 (4′, 39′ Boultam, 82′ aut. Ligi).
Triestina (4-3-1-2): Offredi; Tartaglia, Capela (46′ Ligi), Lambrughi, Brivio; Maracchi, Giorico, Rizzo; Boultam (76′ Rapisarda); Granoche, Mensah (87′ Sarno). A disposizione: Valentini, Butti, Calvano, Cavaliere, Filippini, Gatto, Lodi, Palmucci, Petrella. Allenatore: Pillon.
Perugia (3-4-1-2): Fulignati; Rosi (60′ Falzerano), Angella, Monaco; Elia (80′ Dragomir), Burrai (60′ Vanbaleghem), Kouan, Favalli (80′ Crialese); Sounas (60′ Minesso); Melchiorri, Murano. A disposizione: Baiocco, Bocci, Cancellotti, Sgarbi, Konate, Moscati, Lunghi. Allenatore: Caserta.
Arbitro: Di Graci (Como). Assistenti: Somma, D’Apice (Castellammare di Stabia). Quarto uomo: Lovison (Padova).
Note: Pomeriggio freddo e nuvoloso, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Lambrughi, Brivio (T), Monaco (P) per gioco falloso. Recupero: 1′ e 5′.

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