22.12.2020 – Sta per concludersi il 2020, un anno sciagurato per molti versi e in tutti gli ambiti, che molto ha tolto e che, a quanto pare, poco ha insegnato a tutti. Anche per quanto riguarda gli eventi sportivi, questo sgangherato anno sta finalmente per concludersi; per l’Unione, l’ultima gara dell’anno sarà di alto prestigio: gli alabardati faranno infatti visita, domani (mercoledì 23 dicembre) alle 12,30, al Südtirol primo in classifica. A dirigere Südtirol – Triestina sarà il signor Marcenario di Genova, coadiuvato dagli assistenti Barone e Rinaldi di Roma, mentre Bordin di Bassano del Grappa sarà il quarto uomo.
Il Südtirol di Stefano Vecchi non necessita di presentazioni. Primo in classifica assieme al Padova, il club bolzanino – che nell’ultimo turno è stato fermato dalla Virtus Verona – ha vinto cinque delle ultime sette partite disputate, issandosi di diritto in vetta al campionato. Squadra rocciosa, a cui è difficile far gol, il Südtirol ha anche il miglior attacco, avendo segnato 28 reti nelle prime 16 giornate di campionato. Misto di gioventù ed esperienza, l’avversaria della Triestina può contare su diversi elementi di rilievo per la categoria, pur non essendo – sulla carta – una vera e propria corazzata, che fa però dell’armonia di squadra il punto di forza della rosa. Nel roster degli altoatesini figurano due ex alabardati: si tratta di Alessandro Malomo, giunto in estate alla corte di Vecchi, e di Marco Beccaro, che veste la casacca biancorossa dal gennaio scorso. Non sarà della partita il difensore Curto, che ha accusato dei problemi muscolari.
Dal canto suo, l’Unione non vuole certo sfigurare nell’ultima gara dell’anno solare. Dopo la sconfitta inaugurale contro la Sambenedettese, la cura Pillon sembra aver fatto effetto sulla Triestina, che si presenta al cospetto del Südtirol con i quattro punti raccolti nelle ultime due, complicate partite, frutto del pari a Padova e dei tre punti raccolti in casa contro il Perugia. Due gare rese difficili non soltanto dalla qualità indiscutibile delle avversarie, ma anche dalle numerose indisponibilità a cui la Triestina ha dovuto far fronte, soprattutto nel reparto d’attacco, retto nelle ultime giornate dai soli Mensah e Granoche che hanno dovuto supplire alle assenze dei vari Sarno, Petrella, Litteri e Gomez. Risultati positivi, ma incoraggianti sono state anche le prestazioni della formazione alabardata, apparsa nelle ultime uscite più compatta, propositiva e finalmente volitiva, come non si vedeva da tempo.
Anche tra le fila dell’Unione ci saranno degli ex: si tratta di Daniel Offredi (apparso anche lui in netta ripresa, dopo le incertezze palesate negli ultimi mesi) e di Mirko Petrella. Per la trasferta di domani restano indisponibili i soliti noti: Ioime, Paulinho, Procaccio, Struna, Litteri e Gomez. A essi si aggiunge il regista Ciccio Lodi: l’estroso centrocampista partenopeo non sarà con la squadra. A centrocampo, dunque, si va verso la conferma di Giorico in cabina di regia. Anche in avanti dovrebbe essere confermata la coppia composta da Granoche e Mensah, con uno tra Petrella e Boultam alle loro spalle. Contro il Südtirol la Triestina va a caccia di un risultato positivo, nel tentativo di chiudere l’anno scalando ancora qualche posizione in classifica, accorrciando al tempo stesso le distanze da quella che – in caso di vittoria ospite – tornerebbe a essere una concorrente diretta.
Questi i 24 giocatori convocati dal Südtirol per la sfida contro la Triestina: Poluzzi, Meneghetti, Pircher, El Kaouakibi, Davi, Malomo, Fabbri, Vinetot, Polak, Gigli, E. Gatto, Fink, Karic, Calabrese, Casiraghi, Greco, Tait, Beccaro, Turchetta, Odogwu, Fischnaller, Rover, Semprini, Magnaghi.
Il tecnico alabardato Pillon ha invece chiamato i seguenti 23 calciatori: Offredi, Rossi, Valentini, Brivio, Capela, Filippini, Lambrughi, Ligi, Rapisarda, Tartaglia, Boultam, Calvano, Cavaliere, Giorico, Maracchi, Palmucci, Rizzo, Butti, Gatto, Granoche, Mensah, Petrella, Sarno.


