Pari e patta a Carpi, la Triestina va due volte in vantaggio ma alla fine è 2-2

30.11.2020 – A Carpi, nel primo di una lunga serie di scontri diretti consecutivi, la Triestina non va oltre il pareggio (il terzo in campionato) contro i padroni di casa, in una partita che ha tutto il sapore di una vera e propria battaglia, tra due squadre che d’altra parte sono tra le più forti del campionato e dalle quali, quindi, partite combattute come quella odierna sono attese. Succede di tutto, al “Cabassi”: due rigori assegnati da Nattila (uno per parte), una rete annullata per un fuorigioco evidente, Triestina che va avanti due volte e che per due volte si fa recuperare dopo una decina di minuti dagli avversari. Insomma, una gara con diversi spunti interessanti.

Pareggio tutto sommato giusto, tra le due squadre, che dunque non si fanno del male, e classifica che rimane pressoché invariata: in vetta il Padova è raggiunto dal Südtirol a quota 26, con FeralpiSalò (24) e Perugia (23) immediatamente dietro. Al quinto posto il terzetto composto da Unione, Mantova e Modena, che hanno raccolto fino a questo momento 21 punti. La situazione è, insomma, abbastanza equilibrata e nessuna squadra al momento pare capace di prendere il largo; basta poco, tuttavia, e alla Triestina lo sanno: il -5 dalla vetta, considerando il vistoso calo di rendimento delle ultime settimane – pur con tutte le attenuanti del caso (dopo Arezzo, la Triestina ha giocato diverse partite con mezza rosa fuori) – non passa certo inosservato; con un po’di continuità in più, gli uomini di Gautieri, in questo momento, potrebbero essere più in alto in classifica. La situazione, tuttavia, è ben lungi dall’essere compromessa e il tempo per tornare in carreggiata c’è tutto.

La cronaca:

Alle prese con l’assenza per squalifica del portiere titolare Rossini, Pochesci sceglie di far giocare il Carpi con Pozzi come estremo difensore. In difesa torna tra i tre il recuperato capitan Sabotic, mentre la linea nevralgica del campo vede due novità, rispetto alla sconfitta di Pesaro: ci sono infatti Marcellusi e Bellini, che sostituiscono Bayeye e Fofana. In avanti, confermato Maurizi alle spalle di Carletti e Biasci, con l’ex Ferretti in panchina. Per la Triestina, Gautieri conferma Tartaglia terzino destro, mentre al centro della difesa Lambrughi riprende il posto in difesa dopo la panchina di Gubbio, affiancando Capela. Rientro dal 1′ anche per Brivio lungo l’out di sinistra. A centrocampo non c’è Rizzo, squalificato, con Giorico che si sposta così sulla destra, mentre in regia torna dal 1′ Lodi. Panchina anche per Maracchi, con Calvano che riprende il posto a sinistra. In avanti, ai soliti Mensah e Petrella, si aggiunge nel tridente offensivo Gatto, scelto da Gautieri al posto dell’indisponibile Gomez, con Granoche relegato in panchina.

Proprio Gatto è l’uomo dai cui piedi, dopo appena 1′, parte la prima palla importante del match, ma il suo destro dai 20 metri si perde a lato. Gli ospiti partono meglio e cercano di soverchiare il Carpi nel modo che è loro più congeniale: l’azione passa dai piedi di Lodi, che sceglie da quale lato partirà il cross verso l’area, con l’esterno della parte opposta che cerca il movimento a tagliare verso il centro per sorprendere la difesa. Il vantaggio, però, arriva su un calcio piazzato: al 14′ Lodi va dalla bandierina e cerca qualche compagno con un cross in area, trovando però la mano di Gozzi che costringe il signor Nattila a decretare il primo rigore stagionale della Triestina. Dal dischetto va lo stesso Lodi, che non lascia scampo al portiere avversario e porta in vantaggio gli alabardati. Il vantaggio non impedisce agli ospiti di continuare a cercare la manovra offensiva, mentre il Carpi cerca di raggiungere l’area avversaria attraverso le ripartenze. Proprio da una di esse nasce l’azione che trova Maurizi in area al 24′. Sul trequartista carpigiano si avventa in scivolata Giorico, che commette fallo: altro calcio di rigore, altro gol: a segnarlo Biasci, che riequilibra così il risultato.

Il pari non tramortisce Lodi e compagni, che anzi continuano a cercare con insistenza la porta di Pozzi: lo fanno con i cross, con le conclusioni da fuori, con gli inserimenti degli esterni e delle mezzali. In sequenza ci provano Calvano, Lodi con un mancino tagliato, Petrella su cross di Gatto e Gatto su cross di Petrella, trovando ora il fondo e ora l’estremo difensore avversario. Il Carpi invece più raramente arriva dalle parti di Offredi e, quando lo fa, non fa vedere palla all’estremo difensore avversario, preferendo invece regalarla generosamente a qualcuno che, chissà come, siede in tribuna nonostante le direttive governative o ai raccattapalle. Ne è esempio il tiro sballato di Biasci sul cross da sinistra di Lomolino nel finale di tempo. Nulla di fatto, dunque: si chiude sull’1-1 la prima frazione di gara.

Copione identico a inizio ripresa: Triestina avvolgente nella sua manovra, Carpi sparagnino e confidente nelle ripartenze. Ci prova subito Lodi, su punizione, ma più pericolosa è la squadra di casa, che riesce anche a segnare con un contropiede: sulla respinta di Offredi va al tiro Bellini, Maurizi devia sulla linea di porta ma è in fuorigioco e la sua rete deve essere annullata. Nulla di fatto, dunque, fino al 65′: Calvano cerca il tiro, trova una deviazione avversaria e la palla sfiora il palo. Ne conseguono due corner di fila e, sul secondo, arriva il nuovo vantaggio dell’Unione: crossa Giorico, il colpo di testa vincente è quello di Tartaglia. 1-2 al “Cabassi”, con la Triestina che raccoglie i frutti del proprio impegno. Passano 10′ e il Carpi pareggia di nuovo: a segnare è Giovannini, che calcia dai 20 metri un imparabile rasoterra che si insacca a fil di palo. Nuovo pareggio carpigiano e tutto da rifare per l’Unione. Succede poco: le sostituzioni non cambiano il destino della partita (anche se Ferretti, entrato all’81’ per Carletti, cerca il colpo gobbo nel finale, fermato dalla respinta di Offredi), che si chiude sul 2-2. Pareggio al “Cabassi” e un punto per parte; le due formazioni non si fanno male, ma il pari serve a poco a entrambe.

Il tabellino:

Carpi – Triestina: 2-2 (15′ rig. Lodi (T), 25′ rig. Biasci, 67′ Tartaglia (T), 78′ Giovannini).
Carpi (3-4-1-2): Pozzi; Gozzi, Venturi, Sabotic; Marcellusi, Bellini (87′ Ceijas), Ghion, Lomolino (70′ Giovannini), Maurizi; Carletti (81′ Ferretti), Biasci. A disposizione: Rossi, Danovaro, Varoli, Bayeye, Offidani, Ridzal, Mancini, Salata, Motoc. Allenatore: Pochesci.
Triestina (4-3-3): Offredi; Tartaglia (75′ Rapisarda), Capela, Lambrughi, Brivio; Calvano, Lodi, Giorico; Petrella (81′ Maracchi), Mensah (75′ Granoche), Gatto (75′ Sarno). A disposizione: Valentini, Rossi, Boultam, Filippini, Ligi, Butti, Palmucci, Cavaliere. Allenatore: Gautieri.
Arbitro: Natilla (Molfetta). Assistenti: Valletta (Napoli), Lattanzi (Milano). Quarto uomo: De Tommaso (Rimini).
Note: Pomeriggio freddo e umido, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Capela, Giorico (T), Bellini, Gozzi (C) per gioco falloso. Recupero: 0′ e 4′.