Furti sulle spiagge del litorale sloveno, l’appello della Polizia ai bagnanti

15 giugno 2026 – ore 12:30 – L’estate è appena iniziata e sulle spiagge del litorale sloveno tornano puntuali anche i ladri. Una serie di furti denunciati negli ultimi giorni tra Portorose, Pirano, Santa Lucia e Giusterna ha spinto la polizia slovena a lanciare un forte appello alla prudenza rivolto ai frequentatori delle località balneari dell’Istria, meta particolarmente amata anche da molti triestini. L’episodio più recente è avvenuto a Portorose, dove ignoti hanno rubato due telefoni cellulari Samsung lasciati incustoditi sulla spiaggia. Il danno complessivo ammonta a circa 600 euro. Sempre nella stessa località, una bagnante ha denunciato il furto del proprio zaino mentre si trovava in spiaggia. All’interno custodiva un iPhone 17, un Samsung S25, un portafoglio con denaro contante, permessi di soggiorno, carte bancarie e altri documenti personali. In seguito sono stati recuperati un telefono Samsung, alcune carte e parte dei documenti, rinvenuti abbandonati.

La situazione si è aggravata nel pomeriggio, quando la Polizia ha ricevuto ulteriori segnalazioni di furti ai danni di persone che avevano lasciato le proprie borse sulla battigia per fare il bagno. In un caso sono spariti due iPhone 14 e un OnePlus 12 Pro, per un danno quantificato in circa 2.000 euro. In un altro episodio i ladri hanno portato via un iPhone 13, un iPhone 16, un portafoglio con documenti, una catena d’oro, le chiavi dell’automobile e altri effetti personali, provocando un danno complessivo di circa 6.000 euro.

Non è andata meglio sulla spiaggia di Giusterna, alle porte di Capodistria. Una donna si è vista sottrarre la borsa mentre stava nuotando. All’interno c’erano documenti e un telefono Apple. Il valore della refurtiva è stato stimato in circa 2.000 euro. Curiosamente, il cellulare è stato poi ritrovato in una discarica della zona di Capodistria. I malviventi hanno preso di mira anche i turisti itineranti. A Pirano, infatti, qualcuno è riuscito a introdursi all’interno di un camper appartenente a cittadini francesi, rubando diversi gioielli.

Un episodio differente, ma altrettanto significativo, è stato segnalato invece a Santa Lucia, dove un dipendente di una struttura alberghiera è sospettato di aver sottratto un telefono Samsung S25 FE del valore superiore ai 600 euro.

Di fronte a questa sequenza di episodi, la Polizia slovena invita residenti e turisti ad adottare semplici ma fondamentali misure di autoprotezione. Il consiglio principale è quello di non portare in spiaggia oggetti di valore se non strettamente necessario e, soprattutto, di non lasciare mai borse, portafogli, cellulari e documenti incustoditi quando si entra in acqua.

«Qualcuno dovrebbe sempre rimanere a sorvegliare gli effetti personali oppure si può chiedere temporaneamente aiuto ai bagnanti vicini», ricordano gli agenti. Particolare attenzione viene raccomandata anche ai parcheggi e ai veicoli: telefoni, borse e oggetti preziosi non dovrebbero mai essere lasciati all’interno delle automobili, tantomeno in punti ben visibili.

Un richiamo che riguarda da vicino anche i tanti triestini che ogni fine settimana scelgono le spiagge di Portorose, Pirano e Capodistria per una giornata di mare. Bastano pochi minuti di distrazione perché una giornata di relax si trasformi in una spiacevole denuncia alle forze dell’ordine.

Articolo di Lorenzo Degrassi

Ultime notizie

Dello stesso autore