Ad Arezzo la Triestina si butta via, da 0-2 dopo 6’ al 2-2 finale

02.11.2020 – 09:15 – Si conclude con il secondo pari consecutivo la trasferta di Arezzo per i ragazzi di Carmine Gautieri, nel primo anticipo della 8ª giornata di campionato. Un 2-2 che sa sicuramente di amaro, se non altro perché la partenza sprint di Litteri e compagni (gli alabardati conducevano 0-2 dopo appena 6’ di gioco) aveva lasciato presagire una vittoria. Invece, l’Arezzo di mister Camplone (non presente in panchina per via di un tampone dall’esito “incerto” e rimasto dunque precauzionalmente in isolamento in attesa di ulteriori controlli) guidato dal talento dei suoi pezzi pregiati (Cerci e Cutolo su tutti) e dalla grinta del gruppo riesce ad accorciare prima della fine del primo tempo, aiutato dai pasticci del reparto difensivo alabardato in fase di disimpegno, e nell’ultimo quarto di gara a completare la rimonta, ancora con la complicità dell’insicura difesa giuliana.

Gli aretini festeggiano, dunque, il secondo 2-2 consecutivo dopo quello esterno con il Matelica (anch’esso arrivato dopo una rimonta da doppio svantaggio) e mettono da parte un altro punticino, che li fa salire a quota 3 in classifica (agguantando il Gubbio, prossimo avversario della Triestina, e il Fano, in attesa delle gare in programma questo pomeriggio), mentre l’Uniona, dal canto suo, centra il quarto risultato utile consecutivo, che la porta – temporaneamente – in vetta al campionato, in coabitazione con Padova e Südtirol a quota 14 punti. Le partite del pomeriggio potrebbero vedere gli alabardati perdere posizioni in graduatoria, con squadre come FeralpiSalò, Mantova, Carpi e altre pretendenti che, in caso di vittoria, sopravanzerebbero in classifica la formazione di Gautieri. La classifica, ad ogni buon conto, rimane buona per la Triestina, che si mantiene nei piani nobili del campionato visto anche che, tra le altre squadre, nessuna pare in grado di prendere il largo. Il campionato, però, è ancora lungo e tutto potrebbe cambiare: per questo, iniziare a vincere gare come quella di Arezzo, invece di lasciare punti per strada, appare necessario.

La cronaca:

La vigilia della gara di Arezzo è stata movimentata, tra i toscani, viste le tre positività al Sars – Cov 2 emerse durante i soliti controlli pre-partita dello scorso venerdì (più l’esito, da chiarire, del tampone effettuato al tecnico Camplone), tra cui quella del calciatore Adama Sane, che (come da protocollo) hanno richiesto ulteriori controlli immediatamente prima della partita, facendo slittare il fischio d’inizio della gara dalle 15 alle 16,30. Nel 4-2-3-1 di Camplone, rispetto alla trasferta marchigiana, trovano spazio Benucci sull’out mancino in difesa in luogo di Nader Aly e il neoarrivato Arini insieme a Foglia in mediana (schierato al posto di Bortoletti). Confermatissimo il quartetto offensivo con le stelle Cerci, capitan Cutolo e Di Nardo a supporto di bomber Pesenti. Anche Gautieri non si discosta molto dalla formazione schierata contro la Virtus Verona, se non per quanto strettamente necessario: un solo cambio, che vede il rientro di capitan Lambrughi sul centro-destra in difesa al posto di Capela (che ha subito una frattura scomposta del setto nasale ed è quindi indisponibile). Per il resto, tutto come la scorsa domenica, con le chiavi del centrocampo affidate a Giorico e Lodi ancora in panchina.

Partenza fortissima dell’Unione, che già al 1’ è in vantaggio: corner di Giorico dalla destra, palla che pare pennellata sulla testa di Gomez che dal centro dell’area piccola anticipa tutti e la infila alle spalle di Tarolli. L’immediato vantaggio stordisce l’Arezzo e galvanizza la Triestina che continua a spingere e, dopo un’uscita vincente quanto disperata di Tarolli su Litteri – messo a tu per tu con il numero uno avversario da una bella palla profonda di Rizzo – trova il raddoppio al 6’, quando un bellissimo cambio campo di Litteri dalla trequarti trova Petrella. Il furetto pugliese allunga il pallone sul controllo, ma sulla palla si avventa sulla corsa Rizzo, che lascia partire un destro all’angolo basso imparabile per Tarolli. L’Arezzo si risveglia, ma non crea particolare apprensione a Offredi, che vede arrivare dalle sue parti solo palloni calciati dalla distanza, con Cutolo e Benucci che si rendono pericolosi; da parte sua, avanti di due reti, la Triestina non forza il ritmo e crea pochi pericoli. La svolta è però dietro l’angolo: al 42’, con l’Unione che appare in controllo, Rapisarda sbaglia in fase di costruzione, perdendo un sanguinoso pallone regalandolo a Pesenti, appostato proprio al limite dell’area, che controlla, ringrazia e calcia a giro con il destro beffando Offredi, trovando il primo gol con i toscani. Non succede più nulla di rilevante nella prima frazione, che si conclude così sull’1-2.
La ripresa si apre con l’uscita di Tarolli, portiere aretino, rilevato dal secondo Loliva (è già il terzo cambio dei padroni di casa, che hanno dovuto sostituire nel primo tempo i difensori Benucci e Borghini).

I ritmi della ripresa sono più blandi, con le due squadre che si affidano a qualche rara sortita offensiva che si conclude principalmente con il tiro da fuori o con qualche cross intercettato dalla difesa e così si prosegue senza sussulti. Entrano in campo Boultam (all’esordio ufficiale in alabardato dopo il lungo infortunio patito poco dopo il suo tesseramento) e Granoche, mentre tra i padroni di casa accusano problemi fisici anche Cerci e Pesenti, che lasciano il campo ai giovanissimi Merola e Zuppel. Al 78’, il pari aretino: punizione dalla trequarti di capitan Cutolo verso il palo a cercare una sponda, che arriva da Cherubin. Offredi intercetta, ma la difesa alabardata non riesce a intervenire prima di Zuppel, che ringrazia e a porta vuota sigla il suo primo gol stagionale. L’Arezzo ora ha fiducia e spinge sulla corsia di sinistra con le incursioni di Di Nardo, che punge facilmente quando punta Rapisarda, ma alla fine il punteggio rimane sul 2-2: un punto per parte e un po’di amarezza per la Triestina, per due punti lasciati per strada dopo un inizio che sembrava spianare la strada per tutto un altro esito.

Il Tabellino:

Arezzo – Triestina: 2-2 (1’ Gomez (T), 6’ Rizzo (T), 42’ Pesenti, 78’ Zuppel).
Arezzo (4-2-3-1): Tarolli (46’ Loliva); Luciani, Baldan (37’ Borghini), Cherubin, Benucci (25’ Maggioni); Foglia, Arini; Cerci (62’ Merola), Cutolo, Di Nardo; Pesenti (62’ Zuppel). A disposizione: Gagliardi, Mosti, Sportelli, Aly, Bortoletti, Sussi, Di Paolantonio. Allenatore: Camplone.
Triestina (4-3-3): Offredi; Rapisarda, Lambrughi, Ligi, Brivio; Rizzo (83’ Lodi), Giorico, Calvano; Petrella (62’ Boultam), Litteri (72’ Granoche), Gomez (83’ Mensah). A disposizione: Valentini, Rossi, Struna, Filippini, Maracchi, Palmucci. Allenatore: Gautieri.
Arbitro: Petrella (Viterbo). Assistenti: Madonia (Palermo), Lalomia (Agrigento). IV Uomo: Zucchetti (Foligno).
Note: Pomeriggio fresco e variabile, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Rizzo, Calvano (T), Borghini (A) per gioco falloso. Recupero: 4’ e 3’.

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