1 luglio 2026 – ore 16:30 – A partire dal 14 luglio 2026, gli autobus di Trieste diranno ufficialmente addio alle ormai obsolete obliteratrici meccaniche. Nell’ambito di una conferenza stampa tenutasi questa mattina, Trieste Trasporti ha presentato l’ultima fase del programma di dimissione dei dispositivi meccanici già avviato nel 2022: negli ultimi quattro anni, l’introduzione progressiva delle validatrici elettroniche (Eva) a bordo degli autobus è stata fondamentale per consentire ai cittadini di abituarsi gradualmente alla novità. “Ora è arrivato il momento di portare a compimento quanto pianificato”, ha spiegato il presidente di Trieste Trasporti, Maurizio Marzi Wildauer: a partire da luglio 2026, “le validatrici elettroniche andranno a sostituire completamente le meccaniche”. Inoltre, a partire da oggi stesso, i dispositivi Eva verranno dotati di nuove funzionalità.
“Si chiude un’era iniziata 40 anni fa”, ha commentato il direttore generale di Trieste Trasporti, Gaetano Trapanese, “quando il bigliettaio a bordo del bus venne sostituito dalle macchinette”. Un cambiamento non indifferente, analogo a quello che Trieste sta vivendo oggi: “La sostituzione delle validatrici meccaniche è dovuta soprattutto al fatto che, nel giro di pochi anni, sarà impossibile trovare i pezzi di ricambio necessari per fare manutenzione”, ha spiegato il direttore generale. “Ora siamo tutti chiamati a cambiare l’abitudine di un gesto: quello della convalida, che dovrà essere effettuato abbassando il biglietto sotto la validatrice elettronica per intercettare con il QR code il segnale laser”.
Chi dovrà cambiare abitudini?
Ogni anno, a Trieste vengono effettuati circa 68 milioni di viaggi sui bus, pari a 186.000 viaggi al giorno e a circa 90.000 passeggeri quotidiani. Per circa il 50% degli utenti, che viaggiano con un abbonamento, l’introduzione delle validatrici elettroniche non comporterà alcun cambiamento nelle abitudini. L’altro 50% utilizza prevalentemente titoli di viaggio orari, giornalieri o pluricorse; tra questi, circa il 25% ricorre ancora ai tradizionali biglietti cartacei, mentre l’acquisto del titolo direttamente a bordo è una modalità in costante crescita. Di conseguenza, il cambiamento interesserà soprattutto gli utenti che utilizzano ancora i titoli cartacei: si tratta di circa 18.000 persone, che dovranno adottare le nuove modalità di validazione elettronica.
Novità e funzionamento delle validatrici elettroniche
La prima novità riguarda naturalmente la modalità di convalida del biglietto, che avverrà unicamente tramite QR code e non più attraverso l’inserimento del titolo di viaggio nel dispositivo. Inoltre, le validatrici elettroniche a bordo degli autobus consentiranno ai passeggeri di acquistare il titolo di viaggio fino a un massimo di 10 persone con un’unica carta di pagamento contactless: per farlo, sarà necessario selezionare il numero di biglietti desiderato premendo i tasti freccia nella parte superiore del dispositivo. Il numero selezionato verrà quindi visualizzato sul display: a quel punto, si potrà procedere con il pagamento avvicinando la carta alla validatrice, finché non comparirà la luce verde di conferma dell’avvenuto acquisto.
Al tempo stesso, sull’intera flotta dei mezzi di Trieste Trasporti sarà possibile validare il biglietto pluricorse fino a un massimo di 10 corse contemporaneamente. In questo caso, dopo aver selezionato il numero di passeggeri, bisogna avvicinare il QR code del biglietto pluricorse al lettore ottico di Eva (posizionato in basso a destra del dispositivo), a una distanza indicativa di dieci centimetri. Anche in questo caso, un messaggio e la luce verde sul display confermeranno che il titolo di viaggio è stato validato. Per conoscere il numero di corse residue del biglietto pluricorse, bisogna premere il tasto OK nella parte superiore della validatrice Eva e avvicinare il biglietto al lettore ottico: a questo punto, l’informazione richiesta comparirà sul display.
Nel caso in cui si desideri acquistare il titolo di viaggio direttamente a bordo, la carta (o altro dispositivo) deve essere avvicinata alla validatrice elettronica, fino all’accensione del messaggio sul display, ogni volta che si sale sull’autobus, indipendentemente dal tempo trascorso fra una corsa e l’altra, anche nel caso in cui se ne utilizzi più d’uno nell’arco di 60 minuti. Se l’acquisto è avvenuto per più persone, bisogna ripetere ogni volta l’operazione di selezione del numero di biglietti necessari. Qualora, ad esempio sul secondo o terzo autobus, il totale dei viaggiatori sia aumentato o diminuito rispetto al viaggio iniziale, l’integrazione da parte del sistema – dopo aver indicato il numero aggiornato e poi avvicinata la carta (o altro dispositivo) alla validatrice – avverrà in automatico.
I vantaggi del nuovo sistema
L’obiettivo dell’implementazione delle validatrici elettroniche è innovare e semplificare l’esperienza di viaggio, facendo risparmiare tempo e, in molti casi, anche denaro agli utenti. Grazie a questo sistema è sufficiente avvicinare la carta di pagamento o il dispositivo digitale a ogni salita: a fine giornata, il sistema calcola automaticamente la tariffa più conveniente in base al numero di corse effettuate. Ad esempio, due biglietti da 75 minuti avrebbero un costo complessivo di 3,70 euro, ma se durante la giornata conviene applicare la tariffa giornaliera, il sistema addebita automaticamente quest’ultima, senza che il passeggero debba preoccuparsi di scegliere il titolo corretto. I benefici sono immediati: anche chi non utilizza abitualmente il trasporto pubblico può salire a bordo senza acquistare preventivamente un biglietto, pagando direttamente in modalità digitale, mentre tutti gli utenti hanno la garanzia di ottenere sempre la tariffa più vantaggiosa.
In parallelo sono stati ridotti i tempi di risposta tra il tap della carta e la validazione, rendendo l’operazione più rapida, pur mantenendo l’elaborazione definitiva dell’addebito durante la notte, secondo i tempi dei diversi circuiti bancari. Inoltre, è ora possibile acquistare più titoli di viaggio con la stessa carta e, per agevolare i flussi di salita, ogni autobus è stato dotato di due validatrici elettroniche, che diventano tre sui mezzi snodati da 18 metri. L’obiettivo finale è rendere il pagamento elettronico il nuovo standard di accesso al servizio, più semplice, immediato e conveniente per tutti.
Tutorial e campagne di informazione
“Ci rendiamo conto della portata del cambiamento per la clientela”, ha dichiarato il direttore generale di Trieste Trasporti. “Per questo, a bordo dei mezzi in queste settimane girerà personale incaricato di assistere i cittadini nell’utilizzo dei sistemi”. In parallelo, l’azienda ha previsto la diffusione di tutorial e video informativi sui canali social, sui monitor interni degli autobus, sul sito di Trieste Trasporti e persino in televisione. Inoltre, in questa fase di cambiamento, l’azienda assicura che assistenti e controllori adotteranno un approccio prevalentemente informativo e di supporto, più che sanzionatorio, nei confronti dei passeggeri. Fondamentale sarà anche il contributo dei cittadini nel diffondere queste novità tra parenti e amici, in particolare tra le persone anziane o meno abituate a utilizzare strumenti digitali, per facilitare l’adozione di una nuova abitudine quotidiana.
Articolo di Benedetta Marchetti


