28 giugno 2026 – ore 16:00 – Una giornata di sport, convivialità e condivisione per celebrare i 25 anni di Trieste Trasporti, trasformando una ricorrenza aziendale in una festa dedicata alle persone. Oltre 450 partecipanti, tra dipendenti, familiari e bambini, si sono ritrovati ieri al campo sportivo della Zarja di Basovizza per il Family Day promosso dal CRAL di Trieste Trasporti con il sostegno dell’azienda. Un’iniziativa pensata per riportare al centro il valore della comunità aziendale e il senso di appartenenza che, secondo i promotori, rappresenta uno degli elementi fondamentali per affrontare le sfide del mondo del lavoro contemporaneo. Alla manifestazione hanno preso parte anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il vicesindaco Serena Tonel, il sindaco di San Dorligo della Valle Aleksander Coretti e l’assessore regionale Fabio Scoccimarro, che hanno voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni a una realtà che da un quarto di secolo rappresenta uno dei pilastri della mobilità pubblica del territorio. La giornata è stata organizzata grazie alla collaborazione dell’Asd Zarja, padrona di casa dell’evento, insieme ad Asd Trieste Atletica, Apd Miramar, Compagnia Arcieri Trieste, Go-Bike Tour, Il Gladiatore Academy, Asd Scooby Dog e Invictus Venjulia. Le associazioni hanno accompagnato adulti e bambini alla scoperta di numerose discipline sportive, dal padel al tiro con l’arco, dall’orienteering alla pallavolo, passando per il calcetto, le attività in bicicletta e gli spazi dedicati ai più piccoli con baby parking e giochi gonfiabili.
«Il mondo del lavoro cambia, le città diventano più fluide e anche i lavori diventano più fluidi. Si perde un po’ lo spirito aziendale e noi abbiamo voluto ricostruirlo attraverso questa bellissima festa per i venticinque anni di Trieste Trasporti, organizzata in strettissima collaborazione con il CRAL, che ringrazio di cuore», ha affermato il presidente di Trieste Trasporti, Maurizio Marzi. «Siamo riusciti a realizzarla in questo splendido posto grazie all’ospitalità della società sportiva Zarja. È una collaborazione nata per festeggiare questo importante traguardo e, soprattutto, per rafforzare lo spirito di squadra e il senso di appartenenza tra gli oltre 700 dipendenti dell’azienda.» Per il presidente, un’impresa che svolge un servizio pubblico essenziale non può limitarsi a garantire efficienza e risultati economici, ma deve coltivare relazioni, fiducia e senso di appartenenza tra le persone che ogni giorno la fanno funzionare. «È una questione di attenzione. Non sempre si riesce a fare tutto, ma l’importante è avere questa attitudine nei confronti dei lavoratori della propria azienda. Oggi qui ci sono tante mamme, tanti bambini, tanti familiari dei dipendenti: è un vero Family Day, pensato per creare quel legame senza il quale una grande azienda come Trieste Trasporti rischia di diventare soltanto una produttrice di utili e non un’erogatrice di servizi essenziali.» Un messaggio che si è tradotto nella scelta di mettere al centro le famiglie. Per un giorno, infatti, autisti, impiegati, manutentori e personale amministrativo hanno condiviso lo stesso spazio con figli, partner e genitori, vivendo l’azienda non attraverso il lavoro quotidiano, ma come una comunità fatta di persone. L’obiettivo era creare occasioni di incontro tra colleghi che spesso lavorano su turni differenti e coinvolgere le loro famiglie, rafforzando quel senso di appartenenza che difficilmente può nascere esclusivamente all’interno dei luoghi di lavoro.
Anche le attività sportive sono state concepite seguendo questa filosofia. «L’idea non era organizzare un campionato in cui uno sfida l’altro, ma offrire a tutti un’occasione di relax e divertimento, permettendo di provare attività sportive che nella vita quotidiana spesso non si ha la possibilità di praticare.» Nessuna classifica, dunque, ma esperienze condivise e discipline aperte a tutti, con lo sport interpretato come linguaggio universale capace di unire generazioni diverse. Il presidente del CRAL Trieste Trasporti, Guido Giorio, ha sottolineato l’impegno organizzativo necessario per garantire il corretto svolgimento dell’evento, predisposto come una vera manifestazione sportiva con servizio di assistenza sanitaria, aree ombreggiate e tutte le misure di sicurezza necessarie nonostante le elevate temperature. Il 25° anniversario ha rappresentato anche l’occasione per guardare al percorso compiuto dall’azienda. In questi anni Trieste Trasporti ha consolidato il proprio ruolo come punto di riferimento per la mobilità del territorio, investendo nel rinnovo della flotta con mezzi ecologici ed elettrici, nella digitalizzazione dei servizi attraverso bigliettazione elettronica, applicazioni dedicate, monitoraggio in tempo reale e paline intelligenti, oltre all’integrazione tra trasporto urbano, collegamenti marittimi e servizi territoriali. Un percorso di innovazione e sostenibilità che guarda al futuro senza perdere di vista il valore delle persone. Perché, come emerso dalla giornata di Basovizza, il trasporto pubblico non è fatto soltanto di autobus, infrastrutture e tecnologia, ma soprattutto delle centinaia di lavoratori che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale alla città e delle famiglie che ne condividono l’impegno. La festa per i 25 anni di Trieste Trasporti ha voluto celebrare proprio questo: una comunità che continua a crescere insieme.
Articolo di Francesco Viviani


