23 giugno 2026 – ore 18:00 – Poco dopo le 13 e fino alle 15 circa si è svolta una missione di soccorso tra le Dolomiti Friulane a cavallo dei territori comunali di Claut e Forni di Sopra, nei pressi di Forcella La Sidon, intorno ai 2100 metri di altitudine. È da qui che è partita la richiesta di Sos al Nue112 da parte di tre escursionisti, tutti maschi del 1994, di nazionalità tedesca uno, e del Tagikistan gli altri due, che stavano risalendo verso la forcella. La Sores ha attivato le stazioni di Forni di Sopra e Valcellina del Soccorso Alpino e l’elisoccorso regionale. I tre giovani erano partiti dal Rifugio Flaiban Pacherini e avrebbero voluto raggiungere il Rifugio Pordenone.
Con il nome di Forcella La Sidon ci sono due percorsi, uno ben battuto e senza particolari difficoltà, un altro, chiamato Forcella La Sidon Alta, caduto in disuso e privo del cavo di sicurezza che un tempo permetteva di percorrere i tratti con roccette e passaggi di secondo grado ivi presenti: oggi il cavo di sicurezza non c’è più sul secondo itinerario, che è diventato di fatto un percorso alpinistico, e i tre si trovavano su quel percorso. Uno dei tre era in difficoltà e non riusciva più a proseguire né in salita né in discesa. I suoi compagni di escursione hanno telefonato e si sono fermati ad attendere assieme a lui. Sul posto è arrivato l’elisoccorso regionale che ha calato con il verricello il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino. Questi ha imbragato con il triangolo di evacuazione i tre escursionisti e uno alla volta li ha portati in salvo, depositandoli nei pressi del Rifugio Giaf, dove avevano lasciato la loro auto e dove ad accoglierli c’erano i soccorritori della stazione di Forni di Sopra.
Comunicato stampa pubblicato da Trieste News a cura di Francesco Ferrari


