23 giugno 2026 – ore 17:00 – Il Comune di Trieste ribadisce la disponibilità a collaborare con Pallacanestro Trieste per individuare una soluzione condivisa sul futuro del PalaRubini e delinea una serie di proposte economiche e progettuali, nell’ambito di un possibile percorso di project financing. L’amministrazione comunale rende noto di aver avviato un confronto con la proprietà della società subito dopo la chiusura della gara per l’affidamento dell’impianto, avvenuta l’11 giugno. Al primo incontro, il 12 giugno, hanno partecipato il presidente Paul Matiasic e il general manager Michael Arcieri, mentre nei successivi appuntamenti del 15, 19 e 23 giugno era presente il solo general manager. Secondo il Comune, il dialogo è stato riaperto sulla base della comunicazione con cui Pallacanestro Trieste aveva annunciato la rinuncia a partecipare alla procedura di gara, chiedendo contestualmente di riprendere l’interlocuzione sul percorso previsto dall’articolo 4 del decreto legislativo 38/2021 in materia di partenariato pubblico-privato.
Tra le proposte avanzate dall’amministrazione figura un canone ponte di 10 mila euro annui per una o due stagioni sportive, rispetto ai 150 mila euro previsti dalla gara, subordinato all’impegno della società a presentare entro marzo 2027 una proposta di project financing. Qualora il progetto risultasse tecnicamente ed economicamente sostenibile, il Comune evidenzia la possibilità di intervenire con un contributo finanziario nei limiti consentiti dalla normativa. L’eventuale mancata presentazione del progetto comporterebbe invece l’applicazione di una penale. L’amministrazione sottolinea inoltre di aver investito oltre 2 milioni di euro nella gestione del PalaRubini negli ultimi cinque anni e di aver già programmato ulteriori interventi per 900 mila euro, con la disponibilità ad aumentare lo stanziamento di altri 342 mila euro e a reperire ulteriori risorse fino a un investimento complessivo di 3,6 milioni di euro. Tra gli interventi previsti figurano il nuovo impianto di illuminazione del parquet principale, per un valore di 395 mila euro, e la realizzazione delle nuove scale di emergenza richieste dai Vigili del Fuoco, per 250 mila euro. Il Comune riferisce inoltre di aver avviato un confronto con un operatore energetico per ridurre i costi di gestione della struttura. “L’Ente – conclude la nota – continuerà a garantire la propria piena disponibilità al confronto e alla collaborazione, nella convinzione che il futuro del basket triestino rappresenti un interesse condiviso, ma saranno necessarie scelte chiare, impegni concreti e una comune volontà di perseguire il percorso individuato”.
Articolo di Francesco Viviani
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