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sabato, 3 Dicembre 2022

Federmanager FVG guarda al futuro: ripartenza, sostenibilità e capitale umano le parole chiave

05.07.2021 – 11.50 – La ripartenza, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, l’industria 4.0, il futuro delle imprese, la competitività, l’aggregazione, la sostenibilità, l’investimento nel capitale umano. Queste le parole chiave lanciate dal palco dell’Assemblea annuale di Federmanager FVG – l’associazione che rappresenta oltre 1.200 dirigenti e quadri apicali di aziende industriali e dei servizi del FVG – svoltasi sabato in presenza (55 associati con deleghe per un totale di 275 voti con molti altri che hanno seguito in streaming i lavori) alla Fiera di Pordenone.
L’Assemblea è entrata fin da subito nel vivo con l’intervento di Daniele Damele, Presidente di Federmanager FVG, che si è congratulato con tutti “per la volontà di riprendere la consuetudine dell’assemblea in presenza che rappresenta un segnale positivo al ritorno della normalità dopo la crisi pandemica”.
Si è quindi passati ai saluti istituzionali con l’intervento dell’assessore comunale, Emanuele Loperfido, che ha portato il saluto del Sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani e della sua Amministrazione; il cui intervento si è focalizzato sul ruolo fondamentale dei manager delle aziende nello sviluppo del territorio.

Dal canto suo il Presidente federale, Stefano Cuzzilla, nel suo video messaggio ha parlato della ripartenza dell’Italia e dell’importanza del ruolo di Federmanager, perché “i manager sono la spina dorsale del Paese”. Cuzzilla ha quindi sottolineato il grande impegno della Federazione nel lancio di un importante progetto di 4.Manager per le persone che hanno perso involontariamente il posto di lavoro e degli altri progetti, con l’obiettivo di dare una nuova cultura d’impresa, di legalità e di formazione. “Federmanager continua a lavorare sulla sostenibilità, sul digitale, sull’export, sullo smart working, sul turismo, sull’energia pulita per dare una risposta sempre più attenta ai colleghi e diventare sempre di più un’eccellenza sui nostri enti”, ha concluso il suo intervento applaudito da tutti i presenti in sala.

A seguire il video messaggio del Presidente della Regione FVG, Massimiliano Fedriga, il quale si è congratulato con Federmanager FVG per l’organizzazione dell’evento annuale in presenza, che lancia un segnale importante per la ripresa e il ricominciare a vivere normalmente. Il Presidente ha quindi sottolineato l’impegno dell’amministrazione regionale, nonché il contributo delle imprese della nostra Regione per far fronte alla crisi pandemica. Oggi, ha evidenziato, la sfida è dettata dalla carenza delle materie prime, che rischia di mettere a repentaglio i posti di lavoro, a causa della speculazione internazionale; le sfide di domani, ha quindi ribadito, ci spingono a guardare con grande attenzione alla nuova impresa e alla nuova industria. Regione FVG, ha concluso, sarà al fianco delle imprese per puntare al nostro territorio, alla logistica, alla ricerca, nonché per garantire nuovi spazi al livello internazionale di maggiore competitività nello scenario post-pandemia.

A seguire, è stata la volta dell’intervista a cura di Antonio Bacci del Messaggero Veneto al Presidente di Confindustria Alto Adriatico, Michelangelo Agrusti, sul tema “Il futuro delle imprese industriali nell’Alto Adriatico”. Tema centrale, il ruolo di Confindustria nella ripresa del territorio e del Paese e la rivalorizzazione degli associati, ovvero delle imprese. Agevolare la crescita delle imprese, assumere giovani, rinforzare la formazione per gli operai, dipendenti e manager sono gli obiettivi di oggi per rimanere competitivi tanto sul piano locale e nazionale, quanto sul piano internazionale, è stato evidenziato. Sulla trasformazione tecnologica Agrusti è stato chiaro: non avremo meno lavoro, ma avremo un lavoro diverso. Per questo motivo Confindustria si impegna molto nell’investire e nel creare le scuole specializzate (ITS) nei diversi settori. Secondo il Presidente “l’investimento nel capitale umano è fondamentale. Chi non lo farà, resterà tagliato fuori”. Infine, ha concluso l’intervento condividendo il suo sogno di vita – far diventare il posto dove vive, la sua Regione, il migliore del mondo che cerca di realizzare ogni giorno.

Inoltre, nella ripresa dei lavori ordinari e straordinari dell’assemblea, i soci hanno approvato all’unanimità le modifiche dello Statuto e del Regolamento (su proposta del Segretario Generale dell’associazione regionale Edo Tagliapietra) e i documenti finanziari per il 2020 e il 2021 dell’Associazione dopo aver udito le relazione del tesoriere Maurizio Decli e del presidente del Collegio dei revisori dei conti Ferruccio Camilotti. Inoltre, sono stati eletti i delegati al Congresso Nazionale di Federmanager: dirigenti in servizio – Uberto Fortuna Drossi (effettivo) e Alessandro Pellis (supplente), dirigenti in pensione – Antonietta Nocera (effettivo) e Antonio Pesante (supplente). Non sono mancate le tradizionali premiazioni dei soci emeriti, iscritti all’associazione da 40 anni. Quest’anno i riconoscimenti sono andati a: Giovanni Pavan, Ermanno Saveri, Giorgio Sperotto, Piergiacomo Banda, Sergio Luciano Marchetti, Vittorio Piccoli, Francesco Taccione, Mirco Boel, Gianfranco Geremia, Alberto Gortani, Alfredo Velicogna e Piero Braulin.

Nelle conclusioni finali sono poi intervenuti Maurizio Toso, Presidente Federmanager Veneto, Massimo Melega, Vicepresidente CIDA nazionale ed Eros Andronaco, Vicepresidente di Federmanager nazionale: tutti e tre si sono espressi in termini lodativi nei riguardi delle attività svolte da Federmanager FVG.
Damele ha, quindi, chiuso i lavori parlando dell’importanza dell’Associazione ovvero di una Federmanager che viene prima delle persone, specificando che “siamo concentrati nel futuro dei giovani, delle professioni future, perché il mondo cambia. La pandemia Covid ha causato una crisi economica forte, per cui Federmanager Fvg dedicherà il massimo impegno per riportare la regione e la sua economia ai livelli più alti prima della crisi anche in collaborazione con Lean Experience factory”.
Guardare al futuro e pensare agli altri per poter realizzare un domani migliore. Con queste parole e tanti applausi si è, pertanto, conclusa l’Assemblea 2021 realizzasi in collaborazione con Allianz 311 Srl, Azimut Capital Management, Siram Veolia, Veneris family office e Uomo e Impresa Gruppo Umana.

c.s

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