SIOT, Scoccimarro: “Presto nuove iniziative per mitigare gli odori”

25.03.2022 – 07.01 – Geopolitica del gas, tentativi di riconversione energetica, fatturato stabile e duraturo. Giungendo all’evergreen degli odori molesti. L’incontro tenuto dai vertici di SIOT-Tal ha fotografato ieri lo stato di una delle componenti chiave del sistema portuale e industriale giuliano. Nell’occasione non è mancata la Regione Friuli Venezia Giulia, con l’intervento dell’assessore alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro che ha portato il saluto del presidente Massimiliano Fedriga e della giunta. Erano anche presenti i rappresentati delle principali istituzioni; dal Comune di Trieste fino a Camera di Commercio, Confindustria Alto Adriatico, Autorità del sistema portuale, Capitaneria di Porto.
Il presidente di SIOT Alessio Lilli ha ripercorso l’andamento del trasporto del greggio pre e post pandemia con livelli che nel 2019 erano di 41,2 milioni di tonnellate trasportate e che a fine 2021 sono scesi a 37,3 milioni. Dal 1967, data di apertura dell’impianto, sono stati trasportati dal golfo di Trieste in Austria e Germania circa 1,6 miliardi di tonnellate di greggio, ovvero l’equivalente del consumo italiano per 30 anni. Oltre il 60 per cento del traffico portuale triestino passa per il Terminal marino. Ad oggi l’infrastruttura Tal è al servizio dell’Europa tutta, rendendo Trieste uno snodo di riferimento per le economie di Germania, Austria e Repubblica Ceca.

Scoccimarro ha riconosciuto l’importanza di Tal-SIOT per il territorio triestino e la strategicità europea di questo oleodotto, ancora più nel contesto geopolitico attuale in cui incombe la crisi energetica dettata dalla guerra in Ucraina. “Con il presidente Lilli – ha detto l’assessore – ci siamo confrontati molto nelle ultime settimane anche sulle questioni ambientali specifiche del territorio triestino e in merito ad alcuni disagi percepiti dalla città. Il confronto ha sempre consentito di concordare, assieme ad Arpa, interventi che garantiscono l’equilibrio tra ambiente, salute e attività economiche”.
“In particolare – ha aggiunto l’esponente della giunta Fedriga – sono state prese e verranno assunte ulteriori iniziative per mitigare gli odori, mentre la Regione è impegnata a raggiungere il traguardo quale prima amministrazione regionale a dotarsi di una norma specifica sulle emissioni di odori“.

[z.s.]

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