Andrea Binetti al Museo Sartorio. Un viaggio musicale tra arie d’operetta e note moderne

28.08.2024 – 08.49 – Il Museo Sartorio di Trieste ha ospitato martedì 27 agosto 2024 il concerto di Andrea Binetti, tenore triestino e versatile interprete della scena musicale italiana. La suggestiva cornice del giardino museale, ha offerto l’ambiente perfetto per una scoppiettante serata di musica. Binetti, noto appunto per la sua capacità di spaziare tra il ruolo di regista, autore delle riscritture e cantante, ha rievocato con la sua impeccabile tecnica vocale, brani celebri tratti dal repertorio classico delle operette e delle più celebri commedie musicali, ma non solo. Coniugando la raffinatezza della musica classica all’energia delle interpretazioni più contemporanee, con l’aggiunta di quel tocco personale tipico di chi ha fatto scuola con il grande Sandro Massimini, è riuscito ad accompagnare il pubblico in un viaggio emozionante attraverso quel contesto nostalgico così caro ai triestini, fino alle nuove realtà musicali.

Accompagnato da Alessandra Sagelli al pianoforte, Il bravo solista, ha dato vita ad una brillante performance, attorniato da tanti cari amici che hanno condiviso con lui diverse tappe della sua carriera. Sono saliti con lui sul palcoscenico Ilaria Zanetti e la simpatica Marzia Postogna, con la quale il tenore triestino ha duettato sulle note di “Cincillà”. Si sono poi alternati Alessio Colautti e Max Renè Cosotti, con il quale Andrea Binetti ha rievocato un’aria tratta dall’operetta “L’Acqua Cheta”. Daniela Mazzuccato, soprano molto amato dal pubblico giuliano, ha impersonato Hanna Glavari per regalare alla platea alcune celebri melodie della “Vedova Allegra”. Struggenti sono stati i brani ripresi dal film di Walt DisneyLa Bella e la Bestia” e “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore, presentati in coppia con la bravissima performer Stefania Segulin. La capacità di Binetti di passare con estrema disinvoltura da un registro all’altro, ha coinvolto emotivamente il pubblico che ha risposto con prolungati e calorosi applausi.

La serata è stata arricchita da momenti di dialogo in cui l’artista ha condiviso con il pubblico simpatici aneddoti e riflessioni sulla sua vita e sul suo percorso artistico.
Il concerto al Museo Sartorio si inserisce in una serie di iniziative culturali proposte nell’ambito della manifestazione Trieste Estate 2024, una grande rassegna estiva tenutasi in varie location cittadine, che mira a valorizzare il patrimonio artistico e musicale di Trieste. La notevole partecipazione di pubblico, ha confermato ancora una volta la vitalità culturale di Trieste e l’importanza di questi eventi per mantenere viva la tradizione musicale della città, da sempre crocevia di culture e tradizioni.

[s.f].

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