24 giugno 2026 – ore 08:30 – La Regione Friuli Venezia Giulia ha ufficialmente raggiunto l’obiettivo “Case della Comunità messe a disposizione e dotate di attrezzature tecnologiche”, rispettando la scadenza nazionale fissata dal PNRR al 30 giugno 2026. Le strutture previste dal Piano operativo regionale del PNRR erano 23: tutte sono state realizzate entro i tempi stabiliti. A queste se ne aggiungeranno altre nove, questa volta finanziate direttamente dalla Regione, arrivando a un totale di 32 strutture distribuite in tutto il FVG. Aperte fino a 24h su 24 e 7 giorni su 7, le Case della Comunità sono strutture socio-sanitarie di prossimità pensate per potenziare l’assistenza territoriale: l’Italia punta ad attivarne almeno 1038 entro la metà del 2026, con un investimento complessivo pari a 2 miliardi di euro.
In Friuli Venezia Giulia, la realizzazione delle 23 nuove Case della Comunità finanziate dal PNRR ha comportato un investimento di circa 34 milioni di euro. Il raggiungimento dell’obiettivo è stato certificato secondo le procedure, le regole e i criteri di verifica definiti a livello nazionale. Il processo ha previsto anche il coinvolgimento di un professionista indipendente, incaricato di applicare la checklist predisposta dall’Unità di missione del Ministero della Salute. L’esito della verifica è stato formalizzato con una deliberazione della Giunta regionale approvata il 29 maggio 2026.
Le 23 strutture realizzate finora sono, per l’ambito dell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale, quelle di Cordenons, Maniago, San Vito al Tagliamento e Spilimbergo. Per l’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale sono quelle di Cervignano del Friuli, Cividale del Friuli, Codroipo, Gemona del Friuli, Palmanova, Pozzuolo del Friuli (località Zugliano), San Daniele del Friuli, Tarcento, Tarvisio, Tavagnacco (località Feletto Umberto), Tolmezzo e Udine. Infine, per l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina sono quelle di Cormons, Gorizia, Grado, Monfalcone, Muggia, Trieste-via Sai e Trieste-via Gatteri.
Articolo di Benedetta Marchetti


