17.03.2024 – 07.30 – Far conoscere a tutti le numerose bellezze paesaggistiche del territorio regionale, in particolare quelle relative agli ambienti acquatici, e al contempo dare la possibilità ai giovani appassionati di fotografia di esprimere le proprie competenze. Sono gli obiettivi della seconda edizione del concorso “Fotografa le acque del Friuli Venezia Giulia”, organizzato dal Rotary Club Trieste e presentato ieri nella sede di via Cicerone. Una seconda edizione riproposta dopo il successo dello scorso anno che ha visto il contributo di oltre 250 fotografie.
Per partecipare al concorso, riservato esclusivamente ai ragazzi dai 14 ai 19 anni, basterà inviare i propri scatti immortalanti fonti d’acqua di qualsiasi tipo, a partire da lunedì prossimo (11 marzo) e fino al 10 aprile compreso. A seguire, fra maggio e giugno, il Rotary Trieste provvederà ad allestire una mostra fotografica nel corso della quale verranno consegnati i premi in denaro ai giovani vincitori, che vanno dai 500 euro per il primo classificato in assoluto, fino ai 150 per le foto prime classificate nelle tre aree geografiche, corrispondenti ai territori di competenza delle aziende sanitarie regionali (Giuliano-Isontina, Friuli Centrale e Occidentale). Il punteggio finale sarà deciso da una giuria che compilerà una graduatoria generale per ciascuna delle tre aree. L’iscrizione è gratuita e, per partecipare, ogni candidato deve compilare il modulo di iscrizione, inviare copia di un documento d’identità e spedire un massimo di tre foto dal peso non superiore (per ogni singola foto) di 2,5 MB. Ulteriori informazioni si possono trovare nel sito http://www.rotarytrieste.com.
Questo concorso fotografico fa parte di una serie di iniziative ideate dal Rotary Club Trieste per i suoi cent’anni. «Il 2024 sarà per noi un anno decisamente eccezionale – ha spiegato la presidente Gaia Furlan – perché ricorre il centenario del sodalizio, un traguardo importante considerando dal momento che quello triestino è il secondo club fondato in Italia dopo Milano. Saranno quindi organizzate una serie di attività per celebrarlo degnamente che prossimamente andremo ad illustrare. Alessandro Cosenzi, past president del Rotary Trieste e ideatore del concorso, ha ricordato che «l’ambiente è una delle sette aree di intervento rotariano. Abbiamo pensato di rivolgerci ai giovani perché loro sono quelli che riceveranno in eredità proprio l’ambiente, e ne usufruiranno in futuro».


