Porto di Trieste, al via un nuovo servizio ferroviario tra HHLA e l’Interporto Cervignano

19 giugno 2026 – ore 07:00 – Il successo del porto di Trieste negli ultimi dieci anni è stata la conseguenza di una vincente collaborazione con gli interporti: non sarebbe stato altrimenti possibile trasformare il capoluogo in uno dei principali scali ferroviari d’Italia. In questo contesto occorre pertanto porre attenzione ai collegamenti non solo verso la vecchia Mitteleuropa, quanto verso i principali snodi regionali e nazionali. Pertanto si inserisce bene l’annuncio, da parte di HHLA PLT Italy, la piattaforma logistica a trazione italo-amburghese nello scalo, di un nuovo servizio ferroviario dedicato (tecnicamente uno ‘shuttle’) con l’Interporto di Cervignano onde rafforzare, nelle parole della compagnia, “l’intermodalità e il network logistico del Friuli Venezia Giulia”. La comunicazione giunge in un periodo di cronico sovraffollamento, stando alle testimonianze di chi lavora nel porto tra addetti e camionisti, dei gate di passaggio.
Il collegamento è operativo dal 15 giugno 2026 ed è gestito da Plus Intermodal (agente di duisport – Duisburger Hafen AG); in generale  è stato sviluppato per supportare il traffico Ro-Ro, ottimizzare i flussi operativi e “consolidare il ruolo del terminal come porta di accesso ai mercati del Centro ed Est Europa”. All’avvio del servizio saranno operativi due arrivi e due partenze in HHLA PLT Italy alla settimana.
Il nuovo shuttle è concepito per integrare in modo diretto trasporto marittimo e ferroviario, riducendo la (notevole) pressione sui flussi in ingresso e in uscita. Coinvolto, va da sé, anche l’Interporto di Trieste, con l’obiettivo di rafforzare i collegamenti ferroviari del network Duisport e valorizzare il sistema logistico regionale.
“HHLA PLT Italy conferma così il proprio impegno nello sviluppo dell’Interporto di Cervignano come hub strategico per la logistica del Nord Adriatico e dell’Europa centrale, promuovendo soluzioni sempre più sostenibili e integrate” ha commentato la compagnia.

In tempi recenti, lo scorso aprile 2026, anche HHLA si era unita al coro che chiedeva l’avvio della grande stazione di Servola, sempre più necessaria onde superare il collo di bottiglia di treni e camion presso lo scalo giuliano. Inoltre, entro la fine di giugno, HHLA dovrebbe aprire i primi 37mila metri quadri ricavati dall’area un tempo Ferriera di Servola, deputati a business & sviluppo dei container. L’ampliamento è un altro dei tanti tasselli dell’Accordo di Programma tramite cui sono state rese zone franche aree in precedenza private della Ferriera e viceversa. I 37mila sono, a propria volta, solo una frazione dei 200mila metri quadri da sottoporre a bonifica ambientale.

Articolo di Zeno Saracino

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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