11.01.2023 – È un periodo particolare per lo sport, specialmente quello di squadra, a Trieste. Le principali squadre che rappresentano la città nelle massime divisioni (o poco più giù) dei diversi campionati sportivi stanno infatti affrontando momenti molto differenti l’una dall’altra. Dal grande entusiasmo per un 2022 straordinario all’incertezza, passando per il pessimismo di chi invece teme per il proprio futuro societario e sportivo.
Triestina tante incognite e molto pessimismo
Naturalmente, l’esempio più eclatante è quello della Triestina. Certamente, la società capitanata da Giacomini non sta vivendo un momento facile e i risultati sul campo sono una cartina di tornasole del momento societario. Arrivati in estate a salvare la società dalla possibile sparizione, i nuovi proprietari, che pure avevano iniziato tra l’entusiasmo generale, sono adesso in difficoltà e mediterebbero di cedere la squadra. Le trattative in corso ci sono, ma a preoccupare la città sono i nomi dei possibili acquirenti, il cui passato meriterebbe qualche cautela. Tra i tifosi serpeggia quindi il pessimismo: molti temono che la società abbia già accettato di retrocedere in Serie D e non nutrono certo aspettative rosee. Anche perché, purtroppo, la Triestina ha conosciuto in tempi anche recenti (pre Biasin) personaggi senza scrupoli che non hanno esitato a condannare all’inferno dei dilettanti quello che è un vero e proprio patrimonio dello sport a Trieste. La speranza è che non sia così anche questa volta.
La Pallanuoto è il miglior manifesto dello sport a Trieste
Di segno decisamente opposto il momento della Pallanuoto Trieste. La società alabardata, alla cui guida è Samer, è ormai una realtà consolidata della waterpolo tricolore ed è forse, tra le realtà degli sport di squadra a Trieste, quella che più sta facendo gioire città e tifosi e che lascia presagire i migliori sviluppi futuri. I giuliani, sia con la formazione maschile – che sta disputando una Euro Cup strepitosa alla sua prima partecipazione e che in campionato è ormai una big conclamata – sia con le orchette (che dopo i primi anni di ambientamento stanno diventando una realtà importante della massima serie) stanno facendo cose importanti e possono regalare grandi gioie a sé stessi e alla città. Gioie che, con una programmazione seria – come quella che pare di intravedere nella società alabardata – possono diventare costanti e durature.
Pallamano, con la nuova presidenza cosa cambia?
Per la Pallamano Trieste, il momento è delicato. Archiviata la complicatissima parentesi Orlich (che a causa dei problemi economici ha visto la prima squadra rinunciare alla massima serie per disputare l’A2), la nuova presidenza si è presentata come in grado di restituire alla squadra sia la massima serie sia i mezzi economici per affrontarla. L’esigenza è naturalmente quella di trovare dei partner e di dare solidità a una struttura societaria che da anni si trova periodicamente in difficoltà. L’obiettivo non è semplice da raggiungere, ma il presidente Semacchi si è dimostrato sereno e fiducioso sin dal suo insediamento. Chissà, dunque, se la Pallamano Trieste potrà tornare nel prossimo futuro quella società in grado di dare lustro a tutto lo sport di Trieste. I fantasmi paventati dalla vecchia dirigenza, di non riuscire a concludere la stagione, sono comunque stati allontanati. E questo è sicuramente un ottimo primo passo.
La Pallacanestro all’alba di una nuova era
C’è poi la Pallacanestro Trieste. Gli alabardati, dopo anni tribolati dal punto di vista societario, sono passati agli americani della Cotogna Sports Group (Cgs), che ne hanno rilevato le quote per il 90%. Inizia quindi una nuova era, dopo il “traghettamento” degli ultimi anni a seguito dell’uscita di Alma dal gruppo societario. Un’era che avrà ancora come protagonista Ghiacci, rimasto presidente del sodalizio triestino e in qualche senso garanzia verso la città. Per Cgs si tratta della prima esperienza nel mondo dello sport internazionale e Trieste ha accolto i nuovi proprietari con fiducia. Il futuro appare quindi roseo e magari vedrà la Pallacanestro Trieste raggiungere palcoscenici importanti. Al momento, in classifica, i giuliani si trovano nelle zone basse. Ma le cose potrebbero cambiare e gli alabardati hanno dimostrato di avere qualità.
L’Hockey inline
Tra le squadre sportive di Trieste che giocano campionati di massima divisione citiamo infine (ultime, ma non per importanza) le due formazioni militanti nella massima serie del campionato di hockey inline. L’Edera è una realtà storica e ormai affermata non soltanto in questa disciplina, ma dello sport in generale a Trieste e anche quest’anno, dopo un’inizio con qualche difficoltà, sta dimostrando di meritare la categoria in cui milita. Più complicato l’approccio alla massima serie dei Tigers, che pagano la differenza con le altre formazioni del massimo campionato: a entrambe, l’augurio di poter concludere la stagione con la permanenza in massima serie dopo l’extraseason.
[E.R.]


