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lunedì, 15 Agosto 2022

Triestina Calcio, presentati i nuovi vertici. Ripartire con discrezione coinvolgendo la Città

01.07.2022 – 15:30 – Si è svolta questa mattina presso la Sala Stampa dello Stadio Nereo Rocco di Trieste, la conferenza di presentazione della nuova compagine societaria subentrata a quella della gestione Biasin-Milanese in seguito all’improvvisa scomparsa del patron rossoalabardato avvenuta lo scorso 16 Maggio a causa di un tragico incidente stradale. Al tavolo hanno preso parte il nuovo proprietario dell’U.S.Triestina Calcio 1918, Simone Giacomini, il suo socio Antonino Maira, il futuro Amministratore Delegato, Ettore Dore, il consigliere Andrea Centofanti e Giancarlo Romairone nuovo Direttore Generale dell’area sportiva. L’evento si è aperto con la proiezione di un filmato emozionale il quale, tra parole d’ordine e frasi motivazionali ha ripercorso i momenti più entusiasmanti delle passate stagioni. Ed è proprio sull’entusiasmo che la nuova proprietà punta per rilanciare al meglio la Triestina Calcio, cercando di riavvicinare il popolo biancorosso allo Stadio di Valmaura il quale, secondo quanto annunciato nell’ambito della conferenza dal patron Giacomini, non dovrà essere più un luogo aperto solo in occasione delle partite e fine a se stesso ma bensì dovrà fungere da vera e propria casa alabardata dove cittadini e tifosi potranno unirsi per socializzare, divertisti e partecipare a manifestazioni ed iniziative in grado di coinvolgere tutto il quartiere quindi la Città. La stessa Triestina immaginata dalla nuova proprietà non sarà più rilegata tra le quattro mura degli impianti sportivi ma bensì presente tra la cittadinanza con eventi nelle piazze e nelle scuole con il fine di riavvicinare i giovani al mondo dello sport ed ai colori biancorossi. La nuova Triestina dovrà quindi fare “Unione”, termine utilizzato per rafforzare gran parte degli argomenti discussi quest’oggi e futuro nuovo hastag sui canali social biancorossi. “Mi impegnerò personalmente a fare il giro delle scuole per attivare collaborazioni in grado di portare il calcio è la Triestina ai più piccoli” – ha reso noto il Presidente Giacomini. “Qui si può fare calcio e lo vogliamo fare in connessione con la città. Lo sport, il calcio in particolare, è sinergico con marketing e comunicazione, ora stiamo guardando ogni cosa per costruire una solidità aziendale, a partire dalla scelta del Direttore Generale – ha aggiunto il patron rossoalabardato -. Bisogna agire velocemente ma non frettolosamente”. A chi parla di finanziatori nascosti dietro la nuova proprietà Giacomini ha messo a tacere tutte le male voci dichiarando che: “la proprietà è questa, le facce sono queste. Dietro di noi non c’è nessun’altro. Sappiamo che le nuove personalità suscitano curiosità, chiaro, ma i fatti dicono che ci sono semplicemente degli imprenditori giovani con un’azienda solida alle spalle (la Stardust Spa, ndr) e un team coeso”.

Parlando di calcio nel vero senso della parola, Giacomini ha rassicurato che il budget per la prossima stagione è in via di definizione così come lo è il nome del nuovo mister che guiderà i muli nel corso della stagione 2022-2023. “Ne parleremo i prossimi giorni con Romairone, posso dire che puntiamo a fare un buon campionato, per mantenere la categoria e poi a crescere nel medio lungo periodo” – ha asserito Giacomini. Secondo voci di corridoio non confermate nel corso della conferenza odierna, tra i nomi più caldi per la panchina biancorossa sembrerebbero essere emersi i nomi di Cristiano Scazzola (la scorsa stagione a Piacenza) e quello di Andrea Bonatti (la scorsa stagione alla Primavera della Juventus).

Foto: Gabriele Turco.

Tra i diversi temi caldi toccati nel corso della presentazione, quello del futuro quartier generale rossoalabardato il quale dovrebbe sorgere presso i rinnovati spazi dell’attualmente degradato Impianto Sportivo Giorgio Ferrini di Ponziana (si è impotizzata la rinominazione in “Campo Mario Biasin”, ndr), destiantrio di un piano di restauro eseguito con il sistema del Project Financing in sinergia tra Comune di Trieste e Triestina Calcio. Sul futuro del Ferrini il Presidente Giacomini non ha voluto sbilanciarsi in quanto i tempi per parlare di progetti al di fuori di quelli direttamente legati al calcio giocato non sono ancora maturi; ad ogni modo, Giacomini ha reso noto che in seguito all’incontro avvenuto questa mattina con il Sindaco di Trieste Dipiazza e l’Assessore allo Sport, Rossi, le cose che valgono la pena di essere approfondite sono parecchie e quindi di questo ed altri temi se ne riparlerà nelle prossime settimane una volta visionati i documenti. Le premesse tuttavia sembrerebbero essere buone.

Al termine della conferenza, l’ex Amministratore Unico Mauro Milanese ha sottolineato che la nuova società è giunta a Trieste per rilanciare il percorso fatto negli anni della sua gestione, con l’unica differenza che allora il duo Milanese-Biasin si era ritrovato a ricostruire una società da zero mentre ora la ripartenza sarà agevolata da una società sana e da uno stadio rimodernato. “Negli scorsi giorni – ha sottolineato Milanese – in tanti hanno parlato; queste persone invece si sono impegnate con fatti concreti, hanno fatto velocemente e stanno lavorando per concretizzare le loro idee”.

A margine della conferenza, il Presidente del Centro di Coordinamento Triestina Club, Sergio Marassi, ha fatto presente alla nuova presidenza societaria che la tifoseria rossoalabardata possiede la proprietà del marchio “Triestina Calcio”, dichiarandosi disponibile per sottoscrivere un contratto di comodato d’utilizzo con la nuova società. Proposta accettata senza esitazione da Giacomini il quale ha asserito di essere disposto a parlare di questo tema anche nel corso della giornata odierna stessa.

 

 

 

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