19.02.2021 – 18.20 – Anche le persone con disabilità accolte nei servizi residenziali e semiresidenziali del Friuli Venezia Giulia rientreranno tra le categorie prioritarie da sottoporre alla vaccinazione anti-Covid nella cosiddetta “fase due“. A stabilirlo, la Giunta regionale approvando un apposito provvedimento presentato dal vicepresidente con delega alla Salute Riccardo Riccardi. “Il Ministero della Salute in collaborazione con la struttura del Commissario Straordinario per l’emergenza Covid, Aifa, ISS e Agenas in un documento riguardante le priorità per l’attuazione della seconda fase del Piano nazionale vaccini Covid-19, ha emanato alcune raccomandazioni” spiega Riccardi. “Tra queste vengono fornite le indicazioni che identificano come prioritarie, tra le categorie successive alla fase uno, quella delle persone estremamente vulnerabili, inserendo i cittadini affetti da specifiche patologie valutate come particolarmente critiche”. “La gran parte delle persone con disabilità accolte nei servizi residenziali e semiresidenziali della nostra regione” chiarisce il vicepresidente “presentano importanti problematiche sanitarie e comorbilità riferibili anche alle patologie richiamate dal documento nazionale, quali ad esempio la sindrome di Down, sclerosi multipla e paralisi cerebrali infantili. Inoltre, una parte consistente delle persone accolte nei servizi residenziali per disabili è ormai anziana con condizioni del tutto assimilabile ai non autosufficienti accolti nelle strutture per anziani. Per tutti questi motivi” conclude “con il provvedimento odierno abbiamo deciso di inserire le persone con disabilità tra coloro alle quali inoculare il vaccino già a partire dalla fase due”


