Due rapine e un furto a Muggia, arrestati i due malviventi dalla Polizia italiana e slovena

CRONACA I rapinatori entravano nelle case e si facevano consegnare soldi e preziosi dai proprietari

17.5.2013 | 11.57 – Tra il 5 e il 6 maggio scorsi sono state commesse due rapine e un furto in altrettante abitazioni in due località del comune di Muggia, a ridosso del confine italo-sloveno. La Polizia ha da subito avviato l’indagine in cerca di due giovani, probabilmente non cittadini italiani, che in entrambe le circostanze si erano introdotti nelle abitazioni sorprendendo le persone che vi abitavano e minacciandoli per ottenere soldi e valori.

Nel primo episodio, a Darsenella di San Bartolomeo, due anziani coniugi sotto minaccia hanno dovuto consegnare ai malviventi 300 euro in contanti e diversi oggetti d’oro.

Nel secondo caso, gli stessi giovani rapinatori, si sono introdotti all’interno di una villa di Rabuiese, minacciando con un taglierino la donna che vi abitava. Questa volta però non sono riusciti a impossessarsi di alcuna refurtiva: infatti la proprietaria in quel momento non aveva valori in casa. 

Visto lo scarso successo di questa rapina, uno dei due rapinatori ha deciso di rompere il vetro di una finestra di una casa lì vicina. Per fortuna in quel momento non c’era nessuno, ma i ladri sono riusciti nel loro intento rubando oggetti preziosi e numerosi orologi.
 

Le immediate indagini, avviate congiuntamente dalla Squadra mobile della Questura di Trieste e dal Commissariato di Polizia di Muggia, hanno permesso, incrociando i dati investigativi già in possesso e gli elementi emersi dalle testimonianze delle vittime, di far convergere i sospetti su alcuni personaggi di nazionalità slovena che, peraltro, avevano già commesso analoghi reati in passato.
 

Grazie alla collaborazione con la Polizia criminale di Capodistria, sono stati individuati e arrestati gli autori dei gravi reati sopra descritti.

Emanuele Esposito
© Riproduzione Riservata 

Ultime notizie

Dello stesso autore