Pediatri, lo spettro del pensionamento. Carenze anche a Trieste e in FVG

16 giugno 2026 – ore 07:00 – Non solo medici di famiglia, infermieri, specialisti negli ospedali, personale per il pronto soccorso. Mancano anche pediatri a Trieste e in Friuli Venezia Giulia. E, grazie a una ricerca di Gimbe, sappiamo anche il numero: servirebbero 15 pediatri di libera scelta. Il dato è stato estrapolato da una ricerca della Fondazione dove si pigliava come riferimento il rapporto ottimale previsto dall’ultimo Accordo Collettivo Nazionale: un pediatra ogni 850 assistiti. Il resto d’Italia non se la cava granché meglio, se ciò può essere di consolazione; servirebbero onde coprire i ‘buchi’ 497 pediatri di libera scelta, con gigantesche mancanze in particolare in Lombardia, Piemonte e Veneto. Il FVG tira a campare, ma tra qualche anno, considerando i futuri pensionamenti, la situazione peggiorerà ancora. Carenze che, in ogni caso, rimangono limitate all’oggi; secondo infatti la bozza di riforma dell’assistenza primaria il pediatra dovrebbe seguire il minorenne fino ai 18 anni, innalzando pertanto il numero di specialisti a 3500 figure richieste a livello nazionale. Una riforma, considerando i dati attuali, tecnicamente inapplicabile.

Guardando i dati, al 1° gennaio 2025, nel Friuli Venezia Giulia il numero di assistiti per ogni pediatra di libera scelta è di 960 bambini e ragazzi, un valore superiore alla media nazionale di 917 assistiti per pediatra ma inferiore al massimale senza deroghe fissato a 1.000 assistiti, e questo dato rappresenta una media regionale che non mostra le situazioni di alcune aree periferiche, montane o meno densamente popolate dove la distribuzione degli ambulatori può rendere più difficile per le famiglie trovare un pediatra.
Secondo la Fondazione Gimbe, il problema riguarda la distribuzione dei professionisti sul territorio e la capacità del sistema di garantire una scelta alle famiglie; sul futuro dell’assistenza pediatrica nella regione pesa inoltre il ricambio generazionale, perché entro l’anno 2029 diciannove pediatri di libera scelta raggiungeranno l’età pensionabile di 70 anni, un numero che se messo in relazione con la carenza già stimata indica un rischio di aumento delle difficoltà e del carico di lavoro per i pediatri in servizio.

Nel Friuli Venezia Giulia, la quota di bambini e ragazzi tra i 6 e i 13 anni seguiti da un pediatra di libera scelta è pari all’88,2%, una percentuale superiore alla media nazionale dell’82,9%, e fino ai 6 anni l’assistenza da parte del pediatra di famiglia è obbligatoria, mentre dai 6 ai 13 anni le famiglie possono scegliere tra pediatra e medico di medicina generale.
Il dato regionale conferma il ruolo di questa figura nell’assistenza territoriale, anche se questa scelta mantiene elevato il numero di assistiti in carico ai pediatri, in un contesto dove la medicina generale registra difficoltà di organico.

Articolo di Zeno Saracino

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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