06.09.2018 – 14.30 – Un bentornata a casa per Rita Giancristofaro, che è rientrata a Trieste all’Ospedale di Cattinara nella notte scorsa, dopo un volo via eliambulanza: la donna era rimasta gravemente ferita assieme al compagno, Federico Cerne, in seguito al crollo del viadotto Morandi a Genova. Rita è stata trasportata dall’elicottero del Servizio Sanitario Regionale da Genova a Trieste, rientrando verso le 1.30 di notte. Attualmente è ricoverata presso il Dipartimento ad Attività integrata di Chirurgia per proseguire le cure. Federico Cerne è anch’egli rientrato nella città natale da qualche giorno, ricoverato all’Ospedale Maggiore.
Originaria dell’Abruzzo, ma residente da tempo a Trieste, Rita Giancristofaro si stava dirigendo verso l’Acquario di Genova con il compagno, Federico Cerne, quando il viadotto è crollato, seppellendoli tra le macerie. Nel crollo la donna aveva riportato una frattura al femore e al braccio, oltre a un ben più grave trauma toracico, che le aveva gravemente contuso i polmoni. Era rimasta undici giorni in Rianimazione, in continuo pericolo di vita, prima che la situazione migliorasse e venisse dismessa a favore dell’Ortopedia. Un martirio di quattro operazioni in serie, di cui una all’addome. La direzione generale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste (Asuits) ha oggi finalmente comunicato il suo rientro a casa, dopo settimane di degenza all’Ospedale Galliera di Genova.


