Da campo storico a playground d’eccellenza: piazza Carlo Alberto riparte con il marchio Jordan VIDEO-RACCONTO

27 giugno 2026 – ore 21:30 – Un nuovo playground dedicato al basket, con l’iconico logo Jumpman di Michael Jordan, torna a disposizione della città nel cuore di piazza Carlo Alberto. È stato inaugurato oggi il campo riqualificato grazie a un progetto promosso da Pallacanestro Trieste insieme a Jordan Brand e Project Backboard, con il sostegno del Comune di Trieste e la collaborazione di numerosi partner pubblici e privati. L’intervento restituisce alla comunità uno dei campetti storici del capoluogo giuliano, punto di riferimento per generazioni di giovani cestisti. Si tratta del terzo playground recuperato in città dalla società biancorossa negli ultimi tre anni, dopo quelli di Valmaura e Borgo San Sergio, nell’ambito di un percorso volto a valorizzare gli spazi urbani attraverso lo sport e la socialità. Protagonista dell’iniziativa è stato l’ex capitano della Pallacanestro Trieste Daniele Cavaliero, che ha seguito da vicino tutte le fasi del progetto. Durante la cerimonia ha ricordato il forte legame personale con il campetto di piazza Carlo Alberto, dove è cresciuto cestisticamente insieme a molti altri ragazzi della città. «È il campo dove siamo cresciuti in tanti e volevamo restituirlo alle ragazze e ai ragazzi con un volto nuovo», ha affermato Cavaliero. «È il terzo campo in tre anni e questo risultato è stato possibile soltanto grazie al lavoro di squadra. Un progetto come questo non si realizza da soli: servono istituzioni, sponsor, partner e tanti volontari che condividano lo stesso obiettivo. La collaborazione è la cosa più bella che possa esserci».

Il playground è stato realizzato anche grazie al contributo operativo degli studenti di Edilmaster – La Scuola Edile di Trieste, impegnati direttamente nella costruzione e nella sistemazione dell’area. Al progetto hanno partecipato inoltre Studio Architetti Bloccari, Studio Tecnico Flego, Rosso Costruzioni, Mapei, B Trend e Artgroup. All’inaugurazione erano presenti numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo cittadino. A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stata la vicesindaco Serena Tonel, che ha sottolineato il valore sociale dell’intervento. «Questa riqualificazione è bella ma soprattutto preziosa perché restituisce ai cittadini, ai giovani e alle famiglie un luogo dove praticare sport, incontrarsi e vivere il quartiere. Ringrazio Pallacanestro Trieste e Daniele Cavaliero per aver regalato alla città uno spazio che rappresenta anche un presidio importante per questa zona», ha dichiarato. Per il general manager Michael Arcieri il nuovo campo rappresenta molto più di una semplice struttura sportiva. «Guardando questo playground rivedo il bambino che ero quando avevo dieci anni e il parco era il centro della mia vita. Oggi qui potrebbe esserci il prossimo Daniele Cavaliero. Restituire uno spazio come questo significa offrire ai ragazzi un luogo dove crescere, condividere valori e costruire relazioni attraverso la pallacanestro».

Sul valore inclusivo dell’iniziativa si è soffermata anche Mariabeatrice Cavarretta, direttrice dell’area Community and Fan Engagement della società biancorossa. «In questa stagione siamo stati più comunità che mai. Questo campo è un altro tassello del percorso che stiamo costruendo insieme alle associazioni del territorio. Vogliamo che la pallacanestro sia uno strumento di inclusione e partecipazione per tutti». Uno dei momenti più intensi della cerimonia è stato dedicato al ricordo di Mitja Gasparo, il giovane triestino scomparso nel 2014 in un incidente stradale a soli 24 anni e grande frequentatore del campetto di piazza Carlo Alberto. Il playground è stato dedicato alla sua memoria e i nuovi tabelloni riportano la sua immagine. A nome della famiglia è intervenuto il fratello Giulio Gasparo, presidente dell’associazione Miti, che da undici anni organizza un torneo di basket in suo ricordo. «Per noi questo luogo ha un significato speciale. Sapere che Mitja continuerà a vivere anche attraverso questo campo rappresenta un’emozione difficile da descrivere. Ringraziamo tutte le persone che hanno reso possibile questo progetto». Alla cerimonia hanno partecipato anche rappresentanti di Futurosa, Basket Trieste, Servolana, Drum Squad, Curva Nord, Fight as One, Oltre Quella Sedia, Cuore in Campo e numerose associazioni cittadine, protagoniste della tradizionale partita inclusiva organizzata dalla Pallacanestro Trieste. A chiudere gli interventi è stato il capitano biancorosso Stefano Bossi, che ha evidenziato come il valore dell’iniziativa vada oltre il risultato sportivo. «Le vittorie passano, ma quello che resta è ciò che si costruisce per la città. Questo playground rimarrà per sempre e rappresenta il segno concreto di quanto Pallacanestro Trieste abbia saputo fare dentro e fuori dal campo». Con il nuovo playground di piazza Carlo Alberto, Pallacanestro Trieste rafforza così il proprio impegno nella riqualificazione degli spazi pubblici e nella promozione dello sport come strumento di inclusione, educazione e aggregazione sociale, consegnando alla città un luogo destinato a diventare nuovamente punto di riferimento per le nuove generazioni di cestisti.

Articolo di Francesco Viviani

Trieste, rinasce il playground di piazza Carlo Alberto: inaugurazione con il Memorial Dario Bossi

Ultime notizie

Dello stesso autore