23 giugno 2026 – ore 11:00 – Dal 27 giugno al 4 luglio Trieste torna a farsi attraversare dal cinema breve grazie alle 27ª dello ShorTS International Film Festival, kermesse diretta da Maurizio di Rienzo, che da anni osserva il cortometraggio non come forma minore, ma come linguaggio autonomo e spesso sorprendentemente incisivo. Il festival abiterà alcuni luoghi simbolici della città, dal Giardino Pubblico Muzio de Tommasini al Teatro Miela; passando per il Cinema Ariston e la Sala Xenia; costruendo un percorso diffuso tra proiezioni, incontri, masterclass, esperienze immersive e appuntamenti speciali.
Il festival verrà anticipato a un evento di pre-apertura, venerdì 26 giugno al Teatro Miela: l’esibizione di Albert Magnoli, Purple Rain, primo titolo della rassegna “I Magnifici Tre” costituirà un percorso che metterà in dialogomusica e cinema attraverso tre figure decisive della cultura contemporanea: Prince, David Bowie e Leonard Cohen, da un’idea curata dal musicista Pivio, alias Roberto Pischiutta. Il percorso metterà in dialogo musica e cinema attraverso tre figure decisive della cultura contemporanea: Prince, David Bowie e Leonard Cohen, ricordati a dieci anni dalla loro scomparsa con tre film diventati, in modi diversi, opere di culto.
Tra gli altri eventi, tornerà anche la ShorTS Comics Marathon, giunta al decimo anno, con 103 disegnatori cinefili chiamati a reinterpretare grandi “evergreen” della storia del cinema. Non mancherà poi Esterno/Giorno, la passeggiata cinematografica guidata dalla critica Elisa Grando, che porterà il pubblico tra luoghi, aneddoti e suggestioni legate ai set de Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores e Diabolik dei Manetti Bros.
Le sezioni dello ShorTS International Film Festival
In otto giorni di programmazione saranno presentati 122 cortometraggi internazionali, distribuiti in sette sezioni competitive: il cuore del festival resta Maremetraggio, con 45 opere in concorso; affiancato da ShorTS Express, dedicata ai film di massimo cinque minuti e da Eco-ShorTS, che concentra lo sguardo sul rapporto tra persone, ambiente e futuro. Spazio anche al cinema italiano con Italia in ShorTS; alla formazione del pubblico più giovane con Shorter Kids’n’Teens; alla sperimentazione tecnologica con ShorTS Immersive e alla nuova sezione ShorTS Horror Picture Show, pensata come omaggio a un genere capace di attraversare paure collettive, immaginari pop e invenzioni visive. Accanto ai concorsi, il festival proporrà un Focus Slovenia con sei cortometraggi recenti, e una selezione di opere provenienti dagli EFA – European Film Academy, che offrono in gran parte una visione documentaristica sulla storia contemporanea.
Il festival sarà inoltre accessibile online grazie alla collaborazione con MYmovies ONE, dove dal 27 giugno al 5 luglio sarà possibile vedere 62 cortometraggi inediti in Italia e votare per il Premio Mymovies.it.
Gli ospiti: Saul Nanni, Andrea De Sica e Giuseppe Battiston
ShorTS non sarà soltanto una vetrina di film, ma anche luogo e occasione di incontro con alcuni protagonisti del cinema italiano: al centro dell’edizione 2026 spiccano tre nomi ai quali verranno assegnati altrettanti premi in riconoscimento dei loro meriti: Saul Nanni, giovane attore già riconoscibile per la sua misura interpretativa e presenza scenica, verrà insignito del Premio Prospettiva. Domenica 28 giugno al Teatro Miela sarà protagonista di una masterclass costruita attraverso sequenze tratte dai suoi lavori per il cinema e la serialità.
Dopo di lui, martedì 30 giugno toccherà ad Andrea De Sica, che riceverà il Premio Cinema del Presente. Il regista, capace di muoversi tra generi, atmosfere e codici narrativi differenti, racconterà il proprio percorso autoriale in un incontro accompagnato da clip significative delle sue opere.
Sabato 4 luglio sarà invece la volta del friulano Giuseppe Battiston, destinatario del Premio Interprete del Presente. Attore e regista dalla carriera trasversale – tra cinema, teatro e televisione, Battiston porterà al festival una riflessione sul mestiere dell’interprete, sulla versatilità e sulla costruzione dei personaggi. Tutte le masterclass, condotte da Maurizio di Rienzo, saranno a ingresso gratuito.
Mattia Biondi e il montaggio come autoritratto
Tra le opere che verranno proiettate durante il festival rientrano anche quelle del filmmaker e artista Mattia Biondi. I suoi corti Breve storia del non arrivo e Dentro il quadrato, sono previste rispettivamente per il 27 giugno e il 3 luglio, presso il Giardino Pubblico. Le due opere appartengono ai progetti di ricerca Serratissimi e Tabloidi e raccontano bene la natura del suo lavoro, lontano dalla regia tradizionale e più vicino a una pratica visiva radicale, costruita sul montaggio e tramite la ricerca di una forma non definitiva: nel suo cinema infatti non vi sono attori, sceneggiature lineari o narrazioni convenzionali. Al contrario, l’immagine in movimento diventa un laboratorio in cui materiali eterogenei trovano forma e armonia attraverso il montaggio. La presenza dell’artista arricchisce così il programma della rassegna con una traiettoria laterale e personale, capace di interrogare il linguaggio stesso del cinema breve.
Maggiori informazioni sugli eventi e gli appuntamenti del ShorTS International Film Festival sono disponibili sul sito.
Articolo di Agata Cragnolin


