19 giugno 2026 – ore 23:15 – L’assemblea degli azionisti di Interporto Trieste Spa ha approvato il bilancio d’esercizio 2025, chiuso con un utile ante imposte di 1,8 milioni di euro e un valore della produzione pari a 14 milioni. Lo rende noto la società, sottolineando come si tratti dei migliori risultati economici mai raggiunti, nonostante le tensioni geopolitiche internazionali che hanno inciso sui traffici commerciali. Nel corso dell’anno sono state movimentate 395.303 tonnellate di merce, a fronte delle 408.852 del 2024, e 22.085 Teu, in aumento rispetto ai 17.607 dell’anno precedente. Sono stati inoltre allestiti 275 treni intermodali e general cargo, contro i 247 del 2024, mentre i passaggi di mezzi pesanti si sono attestati a 114.447 unità rispetto ai 115.794 dell’anno precedente. Confermato anche nel 2025 il ruolo centrale dell’area logistica FREEeste di Bagnoli della Rosandra, che ha gestito il 76% dei volumi complessivi della società. Nel corso dell’esercizio Interporto Trieste ha proseguito il piano di investimenti destinando 3,6 milioni di euro al completamento e all’adeguamento dei magazzini, al miglioramento della viabilità stradale e ferroviaria, al revamping degli impianti fotovoltaici e alla digitalizzazione dei terminal. Risultati positivi anche per la controllata Interporto di Cervignano Spa, che ha chiuso il 2025 con un valore della produzione di 6,4 milioni di euro e un utile di esercizio di 533 mila euro.
“I risultati ottenuti – afferma il presidente Paolo Privileggio – confermano l’efficacia delle scelte strategiche adottate dall’Interporto di Trieste e ne rafforzano la capacità di affrontare con fiducia le future sfide economiche e di cogliere le opportunità di crescita connesse all’evoluzione dei mercati anche in un contesto internazionale caratterizzato da persistenti tensioni geopolitiche”.
Articolo di Francesco Viviani


