19 giugno 2026 – ore 11:00 – Un buon weekend, come un buon caffè, dovrebbe cominciare con la stessa calma che la moka impiega a salire. Svegliarsi naturalmente, senza la solta fretta dell’ufficio dettata da un sacco di pratiche da sbrigare, che trasformano anche il tempo di mangiarsi una brioche in una task quotidiana. Questa domenica concedetevi il lusso di non scegliere una colazione solo dolce o solo salata; o meglio non sceglietene una sola. Perché non cinque? A Trieste, c’è ben più di un’opzione per fare un ottimo brunch domenicale.
Fornaio Mapo – Fusion Bakery
Mapo Fusion Bakery è il posto giusto per selezionare la colazione perfetta tra le tante squisitezze che il banco ha da offrire: la scelta tra pane e pasticcini unisce viaggi, ricordi, tradizioni locali e suggestioni internazionali; senza perdere il piacere elementare delle cose fatte al forno. Il risultato è un locale che non sembra limitarsi alla colazione classica per via della sua doppia natura: da un lato c’è la cura del pane fatto con lievito madre, le pagnotte, le baguette, le ciabatte, gli impasti lavorati con attenzione. Dall’altro c’è una proposta più golosa, quasi da bakery internazionale, con muffin, brownies, cinnamon buns, cookies, kranz, torte fatte in casa, plumcake e cornetti. Per chi preferisce il salato, entrano in scena anche focacce, pizze, panini del giorno, club sandwich, toast e insalatone.
Home – Sapore di Casa
Home porta nel nome una promessa semplice, ma non banale: far sentire la colazione come qualcosa di familiare, però con un respiro molto più ampio. Le sue due sedi a Trieste giocano su un’idea di brunch che attraversa luoghi e immaginari diversi: Italia, Bretagna, Tokyo, New York. Le galettes portano in città la rusticità bretone del grano saraceno, con una base naturalmente senza glutine, saporita e versatile; i pancake richiamano la colazione americana, ma vengono reinterpretati in versioni dolci, salate, vegane, gluten free e lactose free; i bagel hanno poi quell’immaginario newyorkese da passeggiata a Central Park, con farciture generose e pane fresco preparato ogni mattina. Poi ci sono le power bowl, il caffè – dall’espresso italiano alle versioni più creative – e tante altre specialità del menù.
Mimì e Cocotte
“Bando alle ciance, si mangia”. Così Mimì e Cocotte invitano a entrare nel locale, la semplice e bella promessa di un pasto che non lascerà delusi. Qui la cucina parte da un’idea chiara di stagionalità, ingredienti scelti, preparazioni fatte con mano sicura e un certo rifiuto per le mode troppo leggere. In questo locale conta la sostanza, come testimonia anche la sua “colazione dei campioni”: la scelta è vasta tra uova strapazzate o all’occhio, bacon, pane imburrato e tostato, panbrioche, toast e combinazioni dolci e salate. Le proposte sono fatte per essere assaporate, e per gustarne l’identità, tra pasta fresca fatta in casa, tradizioni emiliano-romagnole, romane, partenopee, qualche accenno triestino e occasionali deviazioni orientali.
Brunch Republic
Da Brunch Republic il brunch non è un orario e nemmeno una moda passeggera, ma un vero stile di vita. La sede triestina, in Via delle Torri, porta in città il format della catena con tutto l’immaginario che ci si aspetta: pancake soffici, avocado toast, uova, piatti dolci e salati, opzioni veggie, specialty coffee, cocktail e una proposta che prosegue dalla mattina alla sera. È il posto ideale per chi vuole il brunch nella sua versione più riconoscibile e abbondante. Il menu prevede anche un’ampia selezione di bevande per accompagnare, come smoothies, centrifughe, milkshakes, spiced lattes e caffetteria. Che sia ora di colazione, cena o merenda, da Brunch Republic nessuno storcerà il naso a chi ordina toast al salmone e pancake allo sciroppo d’acero, insieme al caffè. Ogni tanto bisogna ordinare ci che ci fa più felici.
MUG
MUG è una coccola da tenere tra le mani, prima ancora che un locale. Il nome dice già tutto: una tazza capiente, fumante, di quelle che si stringono mentre si sorseggia caffè o tè senza guardare l’orologio. In Piazza Attilio Hortis, questa bakery porta a Trieste un immaginario anglosassone fatto di dolci da forno, colori, profumo di zucchero e vetrine che sfoggiano cupcake, torte, brownie, loaf, cookies, girelle alla cannella… La domenica, in particolare dalle 10 alle 14, si accedono le piastre e la colazione diventa una scelta molto più seria del previsto. Durante l’orario “Sunday brunch” si può optare per una full English breakfast con uova strapazzate, bacon, salsicce, baked beans, pomodori al forno e funghi saltati; oppure buttarsi sui pancake con sciroppo d’acero e panna montata, Nutella o confettura di frutta. Senza dimenticare poi bagel al salmone, cinnamon bun, dolci in vetrina e altre proposte salate.
Articolo di Agata Cragnolin


