Nikita Pelizon dietro le ‘Maschere’, la verità di un nuovo inizio

23.11.2025 – 09.30 – A un paio di mesi dall’uscita del suo ultimo singolo, Maschere, Nikita Pelizon si è detta soddisfatta dei risultati che sta ottenendo; questo sia in termini di popolarità che di gratificazione personale nei confronti di una canzone profondamente sua: “era un pezzo che sentivo di dover far uscire da tre anni, però ci abbiamo lavorato veramente tantissimo ed è uscito lo scorso 19 settembre” racconta l’artista. “Sono estremamente contenta, perché non ho spinto il brano – come si fa solitamente con la stampa – e nel primo mese ha fatto 50mila stream; che sono doversi dagli ascolti, perché significa che le persone hanno scaricato il pezzo per ascoltarselo per sempre. Questa cosa è bellissima”.

Tutto nasce da una realtà che ci circonda e che è abitata da volti costantemente diversi: le maschere che ognuno di noi indossa, e che celano personalità estremamente diverse da quelle che siamo abituati a vedere e a mostrare. “Le persone che sono state con me nel percorso del Grande Fratello mi hanno ispirata tantissimo a scrivere questa canzone. E poi anche tante altre; perché quando tu sei sulla bocca di tutti, diciamo così, ti si avvicinano un sacco di maschere” continua Nikita. Una strada fatta d’insidie e di invidie celate, sia sul piano privato che su quello professionale: “è veramente un frullatore di cose, però poi se vai a scremare ti rimangono pochissime persone che sono vere”.

Così Nikita ha deciso di liberarsi tramite la musica: “scrivendo Maschere, nella fase finale, mi sono accorta che anch’io ne portavo. E quindi adesso inizio un percorso dove le andrò a togliere e le andrò a svelare”. Tra i primi obiettivi che vuole raggiungere lavorando su se stessa c’è “l’imparare a fregarsene”, proposito in realtà tutt’altro che facile. “Non ho più voglia di portare tutti quei pesi per evitare di far soffrire gli altri, per evitare di non deluderli. Avevo molta paura del giudizio ed ero in cerca di approvazione” svela la cantante, accennando ai freni che vengono imposti da queste paure, che portano “a non far vedere tutte le tue sfaccettature perché hai paura di essere abbandonata, oppure hai paura di non essere accettata nella tua totalità”. E così, anche convivere con i giudizi del pubblico, può rivelarsi stressante: “i social sono attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, quindi chi viene nutrito dall’invidia, viene nutrito dalla noia e sta male con se stesso, si sfoga tranquillamente con gli altri insultandoli”.

Ecco che Maschere emerge come una canzone estremamente particolare nella sua realizzazione stilistica, ma che racchiude tanti significati: “questo pezzo è totalmente introspettivo. Anche sulla base musicale c’è stato un lavoro diverso, non è stato un lavoro di ricerca di suoni più popolari, ma si è voluto rappresentare un viaggio” spiega l’autrice. “Andiamo alle radici, andiamo al suono del terreno, del suolo, della foresta; andiamo un po’ al ricordo primordiale”. Dopo il lungo lavoro di creazione, la canzone è emersa proprio come Nikita la sentiva, e durante la scrittura ha scoperto altre cose di sé: “in ogni canzone che ho scritto c’è un minimo di positività: nel senso che inizio super drastica, poi c’è il ritornello, c’è l’analisi e infine c’è la chiave positiva di speranza. Sto notando che tutti i miei scritti a livello cantautoriale sono fatti così” uno specchio in cui la cantante inserisce tutte le personalità che vivono in lei, tutte le sfaccettature che la compongono.

Maschere parla anche di mindset, di focus, parla di seguire la propria anima” e dunque di avere e realizzare grandi progetti con la forza di sé stessi, cosa che Nikita ha intenzione di fare proseguendo nella carriera musicale. “Tra poco uscirà la mia nuova canzone” afferma in conclusione la cantante, che nel frattempo si diverte a distribuire qualche indizio sui social, “ho anche in programma di fare due EP” annuncia.

[a.c.]

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