02.08.2024 – 07.13 – Nuovo look per la farmacia comunale “Al Cedro” di piazza Oberdan, chiusa per lavori di restauro e riqualificazione fino a fine gennaio 2025. Gli assessori comunali alle Politiche del Patrimonio immobiliare Elisa Lodi e alle Politiche sociali Massimo Tognolli hanno illustrato il progetto che prevede interventi per 500mila euro. Il cantiere è già avviato e si tratterà di una riqualificazione completa finalizzata a migliorare la fruibilità ambientale e gli spazi di vendita. «Si va dall’adeguamento delle fondazioni al rifacimento degli impianti, dalla rifunzionalizzazione dei laboratori al restauro degli infissi esterni» ha spiegato Lodi sottolineando che si tratta di «un’opera che andrà a garantire una miglioria per il pubblico e per il servizio offerto dal Comune». Dal canto suo, Tognolli ha evidenziato come «le persone hanno bisogno anche di strutture, siamo in un palazzo storico dove un tempo entravano le carrozze con i cavalli e l’accessibilità sarà totale». La progettazione e la ristrutturazione rispettano i vincoli architettonici del locale storico-targa d’oro.
«Riconsegneremo con soddisfazione alla città una farmacia completamente rinnovata, più moderna ed accogliente – ha concluso l’assessore – potenziando la gamma di servizi offerti e rafforzando così il ruolo di primo presidio sanitario di prossimità a livello territoriale, consapevoli che le farmacie sono un anello di congiunzione tra i cittadini ed il Servizio sanitario nazionale». L’obiettivo del restauro dei locali è principalmente quello di ampliare l’area di vendita, razionalizzando le aree operative, quali magazzino, spogliatoi, ufficio ed area smistamento e approvvigionamento farmaci. Considerata la rilevanza storica dei locali, sottoposti a vincolo dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, il progetto è stato improntato alla conservazione dei caratteri identificativi principali, compreso il restauro e il recupero degli arredi storici.
Particolare attenzione è stata poi riposta nell’assicurare il miglioramento della qualità ambientale, attraverso l’apertura dei portali, per ampliare la superficie di illuminazione, il rifacimento di tutti gli impianti, la realizzazione di vespaio aerato che garantisca la bonifica dall’umidità di risalita e i conseguenti necessari interventi sulle murature. Maggiore sarà lo spazio per il pubblico, la superficie passerà da 19 a 90 mq: le vetrine saranno enfatizzate e verrà realizzato un laboratorio galenico. L’ingresso resterà invariato e maggiore sarà lo spazio di vendita riservato al pubblico.
[e.b.]


