‘Anime riflesse’, la mostra d’arte di Amelia Esther Saldana e Nicoletta Vio alla Galleria Rettori Tribbio di Trieste

21.05.2024 – 07.37 – È pronta ad aprire i battenti la Galleria Rettori Tribbio di Trieste, che nella giornata di sabato 25 maggio, alle ore 18.00,  presenterà la mostra delle artiste Amelia Esther Saldana e Nicoletta Vio dal titolo “Anime riflesse”, introdotta sul piano critico da Gabriella Dipietro. Un incontro tra quelli che sono percorsi completamente differenti l’uno dall’altro, come lo sono le diverse ricerche creative di queste due artiste unite, oltre che da sincera amicizia, dalla medesima visione, ossia quella di vedere l’arte come un elemento che possa essere decisivo per poter trasformare la realtà in qualcosa di straordinario e stimolante. Amelia Esther Saldana, artista eclettica e appassionata, di origine panamense, ha fatto di Trieste la sua città adottiva. Nelle sue opere di matrice astratta,  le piace ricorrere all’utilizzo di  diversi tipi di materiali, in modo da poterle consentire una maggiore libertà espressiva e un proprio stile personale.

Predominanti i colori del gialli e rosso, caldi, luminosi e intensi, nonché caratteristici della sua terra di provenienza, e presenti le diverse texture ad  arricchire le composizioni, donando alle tele una dimensione tattile che riesce a racchiudere in sé un’energia cinetica di grande tensione. Le creazioni di Amelia Saldana rappresentano una metamorfosi, quasi un archetipo dell’animo umano, dei suoi variegati e mutevoli sentimenti, delle sue passioni. 

Nicoletta Vio, nata a Trieste, vive e opera tra Trieste e Monaco. E’ una pittrice autodidatta che negli anni ha lavorato sperimentando stili diversi. Nelle sue tele, infatti si possono percepire ascendenze informali coniugate con un afflato figurativo. Le tinte si stemperano in toni delicati dai quali possono emergere paesaggi rarefatti o forme rinate con intrusioni di sagome umane ed elementi a volte geometrici, raggiungendo ritmi intensi e poetici allo stesso tempo. La sua è una costante ricerca espressiva della propria realtà interiore, laddove creare composizioni pittoriche è sempre stata prima di tutto una personale necessità. Il risultato finale è quello di un eterno specchio della vita dove dipingere diventa una sorta di rimozione di identità e al contempo un interscambio continuo di culture in luoghi e spazi senza tempo.

Le due mostre saranno disponibili fino alla giornata di venerdì 7 giugno 2024, con i seguenti orari: giornate feriali (lunedì chiuso) dalle ore 10.00 alle ore 12.-30 e nel pomeriggio dalle ore 17.00 alle ore 19.30, e domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.00 

[c.s] [n.m]

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