NESSUN MORTO MA RUBATI QUASI 400 MILA EURO
05/11/2012 17 00 All’alba di ieri, sull’autostrada Brescia-Milano, un commando di 10 rapinatori assalta il furgone di polizia privata che trasportava circa 2 milioni di euro.
Attimi di vera tensione durante l’azione fulminea portata avanti come un attacco militare da parte dei rapinatori che una volta fermato il furgone non hanno esitato a far fuoco contro il blindato nel quale c’erano tre vigilantes. La guardia giurata x dichiara: “ Ho visto la morte in faccia e la nostra salvezza è stata che il parabrezza non si è sfondato, potevano ucciderci”.
La polizia giunta rapidamente sul posto afferma che l’azione è stata portata avanti da veri professionisti del crimine per modalità e tempistica; con una sega circolare hanno aperto il furgone e arraffato circa 400 mila euro dei 2 milioni trasportati in quanto si sono dati alla fuga all’arrivo delle forze dell’ordine.
Fortunatamente non c’è stato nessun vittima ma nella fuga i rapinatori hanno dato alle fiamme le auto con cui avevano bloccato il furgone portavalori causando disagi agli automobilisti per tutta la giornata in autostrada, sia in direzione Milano per i rilievi della polizia e lo sgombero delle auto sia in direzione Brescia per i curiosi che rallentavano per vedere l’accaduto causando pericolose code a tratti.
Rapinatori lesti a scavalcare la corsia autostradale per dileguarsi a bordo di altre auto guidate da complici che li attendevano. La polizia indaga negli ambienti della criminalità lombarda partendo dai rilievi su alcune armi lasciate sul posto della rapina e cercando di scovare il basista che ha fornito l’informazione che sul furgone ci fosse una tale cifra di contanti.


