Maxi Yacht, si dibatte il ‘congelamento amministrativo’ alla Corte di Giustizia UE

19.06.2023 – 10.17 – Continua a tenere banco (degli imputati) il Sailing Yacht A di proprietà dell’oligarca Andrey Melnichenko. Sarà infatti la Corte di giustizia dell’Unione Europea a decidere se lo Yacht possa continuare a essere sottoposto a congelamento amministrativo da parte dello Stato italiano, all’interno del meccanismo delle sanzioni; o se debba essere restituito ai legittimi proprietari. Era stato infatti argomentato più volte come l’oligarca non possegga direttamente lo Yacht, ma agisca tramite società per suo tramite. Non a caso lo Yacht batte bandiera della Bermuda.
Come riportano Il Piccolo e molteplici quotidiani nazionali, il ricorso per il congelamento amministrativo è stato rimesso alla Corte di giustizia con sede a Bruxelles; la II sezione del Tar del Lazio pertanto ha preferito non pronunciarsi sulla questione. Intanto i giudici hanno deciso la sospensione del giudizio.
Sempre dal quotidiano locale proviene una nuova stima sui costi di mantenimento dello Yacht; tra gli 11 e i 12 milioni di euro.
Nel caso dello yacht appare improprio scrivere di ‘sequestro’; il congelamento amministrativo, in atto da marzo 2022, prevede infatti che il bene non possa fruttare introiti all’oligarca e, per correlato, allo stato russo. Il fine ultimo è di impedire che le sanzioni possano essere aggirate, finanziando lo sforzo bellico russo. Tuttavia lo yacht deve essere conservato tale e quale all’istante del sequestro; dovesse infatti il conflitto terminare, andrebbe restituito nella sua interezza. In tal senso, essendo le sanzioni decise a livello europeo, appare consonoc eh sia la Corte di Giustizia a decidere sulla questione.
La nave ha un valore stimato di 530 milioni di euro, connessi ai materiali utilizzati: dagli alberi in fibra di carbonio, ai ponti di legno teak, a una piattaforma per l’elicottero personale.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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