Trieste si riconferma Top Ten della qualità della vita, seconda per istruzione

7.11.2022 – 9.40 – Trieste, città al primo posto per la qualità della vita 2021 nella classifica de Il Sole 24 Ore, che analizzava 107 province italiane sulla base di novanta indicatori suddivisi per sei categorie, scende di posizione.
La ricerca sulla qualità della vita nelle province italiane, condotta da ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni (Gruppo Generali), conferma Trieste e Pordenone nella Top Ten del 2022. Seguendo il capoluogo della Destra Tagliamento, Trieste si colloca al 9/o posto, scendendo di due posizioni rispetto all’anno precedente. Mentre Udine sale di 20 posti in un anno, arrivando a conquistare la 26/a posizione e Gorizia la 39/a (42/a nel 2021).
Nello specifico, sia Trieste che Pordenone in questo 2022 migliorano alcuni indicatori. Per entrambi si è rilevata una crescita elevata circa la dimensione degli affari e lavoro, passando rispettivamente dall’11/o al 5/o e dal 9/o al 3/o posto.
Trattando nel dettaglio la classifica relativa alla sicurezza e ai reati denunciati, vediamo  Pordenone indossare la medaglia d’oro di quest’anno 2022; segue Udine 7/a, Gorizia 84/a, mentre rimane ad una certa distanza il capoluogo regionale, alla 99/a posizione, stagnante rispetto al 2021.
Sia Trieste al 4/o posto, che Udine (8/a) vedono un miglioramento nell’ambito della sicurezza sociale. Trieste è inoltre seconda per istruzione (nel 2021 la città si trovava in prima posizione per cultura e tempo libero nella classifica de Il Sole 24 Ore) ed 8/a per reddito e ricchezza.
Secondo il 29esimo rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente e Ambiente Italia relativo ai dati 2021, basato su 18 parametri raggruppabili in 5 macrocategorie, che spaziano dall’aria, all’acqua, ai rifiuti, alla mobilità e all’ambiente, inserisce Trieste come 15/a tra le 105 città di riferimento. Con un valore di 64,819 si colloca nella top Venti, seguendo Venezia e Parma, rispettivamente alla 13/a e 14/a. Regnano, invece, sul podio, Bolzano (79,018 punti), Trento (76,313) e Belluno (73,736). Insomma, ottimi risultati anche per il verde pubblico, trainati dalla numerosa presenza di parchi e giardini risalenti all’ottocento.

[m.g]

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