26.01.2024 – 10:02 – Emergenza freddo, l’apertura del sottopassaggio, Silos e migranti. Questi gli argomenti che hanno incendiato la I Commissione consiliare avvenuta ieri mattina. La richiesta mossa dalla consigliera Ricchetti è stata quella di poter utilizzare il sottopasso della città come soluzione temporanea per coloro che non hanno una casa. Le parole della consigliera sono state poi sostenute dagli esponenti delle varie associazioni, tra cui la DONK, che si occupano di volontariato. La dottoressa Cornelio, ha dichiarato il notevole aumento di attività da agosto-settembre 2022 ad oggi. I problemi di salute che emergono maggiormente in questo periodo dell’anno tra i senzatetto sono difficoltà respiratorie, influenze, che nella maggior parte dei casi, afferma la dott.ssa Cornelio, sarebbero “risolvibili con un semplice the caldo e 2 aspirine”, invece dalla poca febbre si passa a un possibile aggravamento, unito a problemi muscolari, osteomuscolari, digestivi e molto altro. Anche altri volontari, durante l’incontro, hanno sottolineato che per avere una cognizione di ciò che è realmente il Silos bisogna visitarlo.
L’idea di aprire il sottopassaggio, sarebbe una soluzione temporanea, “una pezza” in attesa di provvedimenti definitivi. Caritas. Altro tema che le associazioni considerano migliorabile. Secondo i volontari, l’accesso alla mensa è troppo distante dalla stazione per essere raggiunto a piedi, soprattutto quando è sera. L’utilizzo dell’autobus? Non è possibile perché i bisognosi rischierebbero le multe per mancanza di biglietto.
È stato poi il sindaco Dipiazza ad intervenire, con un secco “no” all’apertura del sottopasso: “Non voglio trovarmi il sottopasso pieno di materassi con le persone che ci abitano dentro”. La necessità, afferma Dipiazza, è quella di “chiudere il Silos e creare al più presto un centro di accoglienza adeguato.” Come? Utilizzando le 160 caserme vuote presenti in Friuli. Per la Caritas, il Sindaco ha affermato che ogni anno il comune finanzia 2 milioni di euro.
Il dibattito ha toccato anche aspetti legati al decoro urbano, con l’assessore Babuder che ha difeso la “ferraglia“, così chiamata dai volontari, intorno al monumento di Sissi, sottolineando la sua funzione: protezione per un’area che era in degrado. L’assessore ha poi fatto emergere come sia stata questa giunta comunale ad aver bonificato tutta l’area di Piazza della Libertà con un nuovo impianto di irrigazione, che solo pochi giorni dopo è stato rotto.
Non da meno la secca risposta della consigliera di maggioranza, Brandi alle accuse dell’opposizione e dei volontari: “Il sottopassaggio è un’infrastruttura stradale e non sarebbe possibile adibirlo ad altro, perché se così venisse fatto si avvallerebbe un’illegalità”.
La mozione è stata infine, licenziata.
[c.v.]


