16.03.2020 – 09.30 – Zaia parla di tamponi in strada e coprifuoco: ad oggi il Veneto può vantare un numero di tamponi superiori alla Corea del Sud:4.817 ogni milione di abitanti contro i 4.809 di Seoul.
Con la proiezione del Virus in crescita, il Governatore del Veneto parla di crash sanitario, parlando di restrizioni ancor più stringenti, come un possibile coprifuoco.
La possibilità di tamponi a tappeto in strada è un’idea controversa: visto l’alto numero di casi asintomatici, è possibile un’espansione silenziosa del Covid-19, non rilevabile dai test.
Un modello messo a punto dal responsabile del laboratorio di riferimento del Veneto, quello di Padova, Andrea Grisanti.
“Ho dato mandato a tutte le Spisal (Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro) perché da domani si facciano controlli a tappeto in tutte le aziende per verificare il rispetto delle misure di sicurezza” informa Zaia.
L’approccio veneto sembra condiviso da molti, compresi il responsabile delle Malattie infettive del Sacco di Milano Galli e la presidente dell’Associazione mondiale per le malattie infettive (Wadid) Susanna Esposito.


