Province. Fasiolo (Pd), “aspettative destinate ad essere deluse”

2 luglio 2026 – ore 15:30 – “La legge sulle Province è arrivata in Aula come una principessa su una carrozza trainata da bianchi cavalli, ma allo scoccare della mezzanotte si è trasformata in una zucca. Dietro gli annunci c’è infatti una realtà ben diversa, che rischia di alimentare aspettative destinate a essere deluse“. Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), dopo l’approvazione del disegno di legge 86 sull’istituzione e l’ordinamento delle Province del Friuli Venezia Giulia. Intervenendo in Aula, la Fasiolo ha ricordato che “il provvedimento ripristina le quattro Province di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine, ma il percorso per renderle realmente operative è ancora tutto da costruire. L’emendamento presentato da Fratelli d’Italia ha svelato il vero volto della riforma: prima di arrivare alle elezioni, serviranno almeno sei leggi di settore e una Cabina di regia dovrà ancora stabilire quali competenze trasferire e con quali modalità. Altro che Province già pronte”.

“Si parla di infrastrutture, trasporti, ambiente, governo del territorio, istruzione, politiche sociali e del lavoro, cultura, sport e tutela delle lingue minoritarie, ma oggi sono soltanto ipotesi. A questo si aggiunge il complesso trasferimento del personale, con gli inevitabili accordi sindacali che dovranno essere definiti. È difficile credere che tutto questo possa concludersi nei tempi annunciati”, sostiene la dem, a detta della quale “anche i costi dell’operazione saranno inevitabilmente superiori a quelli preventivati, mentre resta aperta la riflessione sull’assetto territoriale. L’auspicio è che si possa arrivare anche a un ampliamento della Provincia di Gorizia”.

Infine, la consigliera esprime “soddisfazione per il mantenimento delle competenze in materia di tutela delle lingue minoritarie e per l’approvazione dell’emendamento, di cui è cofirmataria con il consigliere Enrico Bullian, a favore della valorizzazione delle lingue venete minori“.

[c.s.] [a.a.]

Ultime notizie

Dello stesso autore