Liberty Lines, di nuovo operativo il collegamento per l’Istria, da Pirano a Lussinpiccolo

26 giugno 2026 – ore 10:30 – Come cento cinquant’anni fa la soluzione più rapida, efficiente e piacevole di raggiungere l’Istria rimane il mare. E se non vi sono più i vapori lloydiani, quest’anno è ripartito l’aliscafo, dopo una grave interruzione la scorsa estate.
Il servizio, spiega Liberty Lines, sarà attivo fino al 31 agosto e collegherà il capoluogo del Friuli Venezia Giulia con Pirano, Parenzo, Rovigno e Lussinpiccolo nell’ambito del bando promosso dalla Regione Fvg, e l’anno scorso sono stati 18.000 i passeggeri trasportati, di cui il 51% proveniente dall’estero. I collegamenti saranno operati con il Sofia M, una imbarcazione monocarena (tecnicamente una nave veloce, non un aliscafo vero e proprio) in grado di trasportare fino a 181 passeggeri; a bordo sono inoltre previsti spazi per il trasporto delle biciclette.
La tratta Trieste-Pirano viene coperta in meno di 40 minuti e le tariffe partono da 9,50 euro, con prezzi variabili in base alla tratta e formule per famiglie, giovani e over 65. I collegamenti saranno effettuati sei giorni alla settimana e il servizio sarà sospeso nella giornata di martedì.
Informazioni dettagliate su orari, tariffe e modalità di acquisto dei biglietti sono disponibili presso le biglietterie autorizzate e sui canali ufficiali di Liberty Lines. I passeggeri che acquistano il biglietto il giorno stesso della partenza sono invitati a presentarsi in biglietteria almeno 45 minuti prima dell’imbarco.

“Da oggi riprendono i collegamenti marittimi internazionali tra Trieste, la costa slovena e l’Istria croata. Un servizio che, alla luce degli ottimi risultati registrati nell’estate 2025, si conferma uno degli strumenti più efficaci per promuovere la mobilità sostenibile, il turismo transfrontaliero e l’integrazione tra i territori dell’Alto Adriatico” ha commentato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, “Con questi collegamenti internazionali il Friuli Venezia Giulia rafforza ulteriormente il proprio ruolo di piattaforma naturale dell’Alto Adriatico e di porta d’accesso verso la Slovenia e la Croazia – evidenzia Amirante -. Il mare torna ad essere un’infrastruttura di collegamento capace di unire territori, favorire gli scambi turistici e offrire ai cittadini e ai visitatori un’alternativa sostenibile all’utilizzo dell’automobile”.

Articolo di Zeno Saracino

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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