16 luglio 2026 – ore 16:45 – I numeri dell’economia del Friuli Venezia Giulia “continuano a crescere” nonostante la riduzione delle entrate derivante dalla riforma dell’Irpef introdotta dal Governo nazionale. Lo ha affermato il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, commentando a margine della cerimonia il Giudizio di parificazione del rendiconto 2025 da parte della Corte dei Conti. Secondo il governatore, la diminuzione delle compartecipazioni fiscali per le Regioni a statuto speciale non ha impedito al Friuli Venezia Giulia di registrare un incremento delle entrate. “Vediamo comunque crescere le entrate per il Fvg“, ha sottolineato, parlando di “un’economia sana, forte, cresciuta in modo esponenziale grazie alla crescita della Regione”. Fedriga ha quindi rivendicato i risultati ottenuti nel comparto turistico. “Rispetto al 2019 abbiamo 300 milioni di euro di entrate dirette in più ogni anno. Se si considera anche l’indotto, con un moltiplicatore prudenziale compreso tra 1,6 e 2, l’incremento vale tra i 480 e i 600 milioni di euro all’anno”. Il presidente ha inoltre difeso gli investimenti regionali nella promozione turistica, sostenendo che le risorse impiegate generano un ritorno economico “moltiplicato per 20” a beneficio del territorio.
Il governatore ha espresso un giudizio positivo anche sulla sanità regionale, evidenziando che dal 2025 la Regione è riuscita a garantire fin dall’inizio dell’anno tutte le risorse necessarie per la programmazione del sistema sanitario. “In passato nessuno l’aveva mai fatto”, ha affermato, aggiungendo che il Friuli Venezia Giulia è oggi nelle condizioni di pianificare gli interventi con maggiore prospettiva. Fedriga ha infine riconosciuto che le criticità del sistema sanitario riguardano l’intero Paese, ma ha assicurato che la Regione continuerà ad affrontarle con “un lavoro lungo e serio”, criticando al tempo stesso quella che ha definito “la propaganda” di alcune forze politiche.
Articolo di Francesco Viviani
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