13 luglio 2026 – ore 15:55 – Si terranno venerdì 17 luglio l’ultimo saluto e i funerali dell’assessore comunale Giorgio Rossi, scomparso improvvisamente nei giorni scorsi all’età di 78 anni. L’Amministrazione comunale, d’intesa con la famiglia, ha reso noto il programma delle esequie, che consentirà ai cittadini e alle autorità di rendere omaggio a una delle figure storiche della politica triestina. La camera ardente sarà allestita nella Sala del Consiglio comunale del Palazzo Municipale, in piazza Unità d’Italia, e resterà aperta dalle 9 alle 11.15. Al termine, il feretro sarà trasferito alla Cattedrale di San Giusto, dove alle 12 sarà celebrata la Santa Messa officiata da don Ettore Malnati. Conclusa la funzione religiosa, la salma sarà accompagnata al Cimitero di Opicina per la sepoltura. Durante l’omaggio pubblico saranno presenti il Gonfalone della Città di Trieste e gli agenti della Polizia Locale in alta uniforme. Lo stesso corpo accompagnerà il feretro dal Palazzo Municipale alla Cattedrale di San Giusto e successivamente al cimitero.
Nato a Umago il 9 ottobre 1947 e giunto a Trieste da bambino con la famiglia come esule istriano, Rossi era diplomato perito edile e aveva costruito la propria carriera nel settore dell’edilizia prima dell’ingresso in politica. Il suo percorso amministrativo, iniziato all’inizio degli anni Duemila al fianco del sindaco Roberto Dipiazza, lo ha visto ricoprire per oltre vent’anni diversi incarichi di giunta: assessore ai Lavori Pubblici dal 2001 al 2006, all’Educazione dal 2006 al 2011, quindi allo Sport, Cultura e Giovani dal 2016 al 2021. Nell’attuale mandato amministrativo era assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo, incarico mantenuto fino alla sua improvvisa scomparsa, che ha suscitato cordoglio nel mondo politico e istituzionale cittadino.
Articolo di Francesco Viviani
Per Giorgio Rossi cade ogni divisione politica: il cordoglio è unanime


