8 maggio 2026 – ore 13:00 – Fincantieri ha depositato al Tar un’istanza di risarcimento da 1,2 milioni di euro nei confronti del Comune di Monfalcone (Gorizia), nell’ambito della controversia legata al mancato rilascio di una deroga per lavori notturni temporanei nel cantiere di Panzano. Alla cifra richiesta si aggiungono penali ancora da quantificare in via definitiva ma già in maturazione e che potrebbero arrivare a 3,2 milioni di euro, portando così il totale oltre i 4 milioni. La vicenda nasce dalla mancata autorizzazione, richiesta da Fincantieri il 7 ottobre scorso, per effettuare lavorazioni notturne necessarie alla predisposizione di alcune aree del cantiere. In tali spazi, dal prossimo luglio, dovranno essere installate maxi gru destinate alla costruzione di navi da oltre 230 mila tonnellate di stazza lorda, di dimensioni superiori rispetto a quelle attualmente realizzate nello stabilimento.
Le aree avrebbero dovuto essere consegnate entro il 30 aprile da Fincantieri Opere Marittime a Fincantieri Spa, ma la disponibilità non arriverà prima della fine di maggio. Il ritardo ha determinato l’applicazione di penali infragruppo pari a 800 mila euro alla settimana, che a fine mese raggiungeranno i 3,2 milioni complessivi. Secondo quanto si apprende, eventuali ulteriori ritardi nella consegna della nave potrebbero inoltre comportare nuove penali da parte dell’armatore, costi che Fincantieri si riserverebbe di rivalere sull’amministrazione comunale. Negli anni il gruppo ha investito centinaia di migliaia di euro per interventi di insonorizzazione del perimetro del cantiere. Sulla vicenda Fincantieri non ha rilasciato commenti.
Articolo di Francesco Viviani


