In moto tra guerre e frontiere: da Trieste parte la spedizione umanitaria verso la Mongolia

28 maggio 2026 – ore 16:30 – Farà tappa a Trieste nella mattinata di domenica 31 maggio il viaggio solidale “ASIA e MotoForPeace 2026 – Missione Mongolia”, la spedizione umanitaria che porterà aiuti e materiale scolastico in Mongolia attraversando Europa e Asia in motocicletta. La carovana, composta da dodici motociclisti con il casco bianco appartenenti alle forze di polizia italiane ed europee – tra loro anche uno spagnolo e un belga – e da un furgone di assistenza, partirà il 30 maggio da Roma. Nel pomeriggio del 31 maggio si imbarcherà dal porto di Trieste diretta in Turchia per poi proseguire verso la Mongolia, dopo un viaggio di circa quaranta giorni, fino a raggiungere Ulan Bator. Le donazioni saranno destinate a tre scuole del distretto di Songino Khairkhan e ad altre tre del distretto di Bayanzurkh. L’iniziativa è stata presentata questa mattina in Questura a Trieste, alla presenza del vicario del questore Leonardo Boido.

MotoForPeace ETS è un’associazione composta da appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e ad altre polizie europee che da oltre vent’anni realizza missioni umanitarie attraverso spedizioni motociclistiche. Tra gli organizzatori figura Matteo Castriotta di MotoForPeace. Partner della missione è anche ASIA – Associazione per la Solidarietà Internazionale in Asia, ETS e ONG fondata nel 1988 da Chögyal Namkhai Norbu, studioso della cultura tibetana e maestro dell’insegnamento Dzogchen. La carovana sarà accolta in piazza Verdi alle 10.45 di domenica 31 maggio; alle 11 è previsto un punto stampa alla presenza delle autorità civili e militari. L’assistenza all’evento sarà garantita dalla sezione triestina dell’ANPS insieme al gruppo motociclistico Centauro “Marcello Forti” e all’ASE – Associazione Servizi d’Assistenza. Per l’ANPS erano presenti il presidente Maurizio Iannarellie e Lorenzo Tamaro, segretario del gruppo motociclistico Centauro. Presente anche Federico Ruzzier, coordinatore dell’ASE. Importante anche il supporto operativo della Polizia Stradale e della Polizia Locale di Trieste. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Comune di Trieste.

Articolo di Francesco Viviani

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