18 luglio 2026 – ore 18:00 – Torna in servizio il Tram di Opicina. Dopo la conclusione della fase di pre-esercizio lungo la linea tranviaria, Trieste Trasporti ha ricevuto il nulla osta alla ripresa del servizio da parte della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Le corse saranno nuovamente operative a partire da lunedì 20 luglio 2026. La riattivazione arriva al termine di un articolato programma di interventi sulla linea che ha interessato nei mesi scorsi diversi elementi dell’infrastruttura e del materiale rotabile. Tra le opere eseguite figurano il serraggio delle rotaie alle traversine della funicolare dopo la fuoriuscita della fune avvenuta il 12 ottobre scorso, la revisione della funicolare, gli interventi sui tratti di linea e sulle fermate, oltre alle verifiche strutturali ed elettriche. Sono stati inoltre effettuati controlli sulla linea aerea di contatto, interventi sugli inverter della sottostazione elettrica, verifiche periodiche sulle vetture e attività di formazione e aggiornamento del personale manutentivo e dei conducenti. Completata anche la posa della nuova segnaletica lungo il tracciato.
Alla ripresa del servizio sarà però applicata una limitazione temporanea alla capacità di trasporto. In base a una prescrizione, per un determinato periodo le vetture non potranno superare l’80% del numero massimo di passeggeri trasportabili. Sarà quindi possibile utilizzare tutti i posti a sedere, mentre non sarà consentito sostare in piedi lungo il corridoio del vano passeggeri. La sosta sarà invece permessa nella piattaforma lato Opicina, dietro la postazione del conducente. Il capolinea cittadino resterà provvisoriamente in piazza Dalmazia. Il ritorno al capolinea storico di piazza Oberdan sarà possibile solo dopo i lavori di riqualificazione dell’area e del tratto di percorso collegato, intervento previsto in avvio entro la fine del 2026 e con conclusione stimata per giugno 2027. Gli orari delle corse sono disponibili sul sito di Trieste Trasporti.
Articolo di Francesco Viviani
Tram di Opicina, nuovi test prima della riapertura: la Regione chiede altre 50 corse


