Porto di Trieste, via libera dal Mims: 416,5 milioni per interventi “green”

06.09.2021 – 09.34 – Il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibile Enrico Giovannini ha ufficialmente firmato il decreto che assegna, dai fondi del Piano nazionale di ripresa e di resilienza (Pnrr), 416,5 milioni al Porto di Trieste, a cui aggiungere, indirettamente per lo scalo giuliano, 7,4 milioni per Porto Nogaro. Se ne era discusso, rumoreggiato e pianificato da ormai un anno, dal 2020; ma ora la firma appone il bollo dell’ufficialità per l’arrivo dei finanziamenti.
I fondi verranno utilizzati per preparare la zona di Noghere all’utilizzo industriale e logistico, con la costruzione dell’omonimo terminal, a cui sono destinati 60 milioni. Il collegamento del terminal Noghere con la grande viabilità richiederà poi ulteriori 45 milioni; somme però minori a confronto con l’ammodernamento del molo VII a cui verranno destinati 100,5 milioni. Ingenti anche i lavori per lo sviluppo del Punto Franco Nuovo, con 180 milioni per modernizzare ed estendere le infrastrutture.
Ma il rilancio pianificato dal Governo Draghi si muove all’insegna di una sostenibilità “green”; e dunque 8 milioni sono stati destinati per l’elettrificazione delle banchine del molo Bersaglieri, 8 per il Molo VII, 4 per le banchine del Molo V e di Riva Traiana e 4 per le banchine dello Scalo Legnami della Piattaforma Logistica. I lavori dovrebbero svolgersi, per interventi di questo tenore, con tempi notevolmente ristretti: dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2026.

“Queste risorse del Pnrr assegnate al Porto di Trieste – ha dichiarato il Presidente dell’Authority Zeno D’Agostino – credo possano essere definite un successo e un riconoscimento della progettazione e del lavoro svolto in questi anni. Nel momento in cui il Governo si era dichiarato pronto a finanziare una serie di opere, noi avevamo giù pianificato la strategia di sviluppo e definito tutti gli interventi più importanti che dovevano essere realizzati”.

Zeno D’Agostino ha sottolineato importanza del lavoro pregresso, infatti “Non saremmo arrivati a questo successo senza una pianificazione attenta proseguita negli anni, senza la costruzione di un know how specifico interno e senza una accorta progettazione, un lavoro portato avanti da un centinaio di persone che porterà, nel futuro prossimo, nuove infrastrutture e occupazione per migliaia di persone dentro il sistema portuale”.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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