27.01.2026 – 16.30 – Si è concluso il piano di riqualificazione del patrimonio immobiliare della Fondazione Antonio Caccia e Maria Burlo Garofolo, realizzato grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste, che ha finanziato e coordinato integralmente gli interventi di manutenzione straordinaria. Il progetto ha interessato nove edifici e complessivamente 204 famiglie, con lavori di risanamento ed efficientamento energetico articolati in quattro lotti avviati tra il 2020 e il 2025. Gli interventi hanno riguardato in particolare la sostituzione degli impianti di riscaldamento, l’isolamento termico degli stabili, la realizzazione del cappotto e la sostituzione dei serramenti. La Fondazione Antonio Caccia e Maria Burlo Garofolo è un ente benefico che opera nel settore dell’edilizia sociale, con l’obiettivo di garantire soluzioni abitative a famiglie in condizioni di disagio economico e sociale. L’ente gestisce alloggi nei rioni di San Giovanni e Servola e alcune unità per conto del Comune di Trieste.
Oltre 200 appartamenti necessitavano di interventi urgenti, ma la Fondazione non disponeva delle risorse economiche necessarie per affrontare un investimento inizialmente stimato in circa 2,6 milioni di euro. Da qui la richiesta di supporto alla Fondazione CRTrieste, che ha stanziato complessivamente oltre 3,2 milioni di euro per rendere nuovamente idoneo il patrimonio immobiliare alla funzione sociale cui è destinato. «Abbiamo raccolto con convinzione l’appello della Fondazione Caccia Burlo – ha dichiarato il presidente della Fondazione CRTrieste, Massimo Paniccia – mettendo a disposizione le risorse economiche e tecniche necessarie per un intervento che migliora il comfort abitativo, riduce i consumi energetici e contribuisce alla tutela dell’ambiente, con ricadute dirette sulla qualità della vita delle famiglie».
Soddisfazione è stata espressa anche dalla presidente della Fondazione Caccia Burlo, Lori Petronio, che ha ringraziato la Fondazione CRTrieste per un intervento ritenuto determinante, soprattutto in vista dei mesi invernali. I lavori si sono svolti senza lo sgombero degli alloggi e si sono conclusi nei tempi previsti, grazie al coordinamento tecnico della Fondazione CRTrieste e alla collaborazione delle imprese coinvolte. Il completamento dell’ultimo lotto segna la conclusione di un progetto pluriennale che rafforza il ruolo dell’edilizia sociale come strumento di sostegno concreto alle fasce più fragili della popolazione.
[f.v.]


