30 aprile 2026 – ore 13:30 – La popolazione del Friuli-Venezia Giulia continua a diminuire, anche se in misura contenuta. Al 31 dicembre 2024, secondo il Censimento permanente, i residenti in regione sono 1.193.284, pari al 2% della popolazione italiana. Rispetto al 2023 si registra una flessione di 1.332 persone (-0,1%). Il dato regionale si inserisce in un quadro nazionale sostanzialmente stabile, ma conferma le criticità demografiche già emerse negli ultimi anni: poche nascite, saldo naturale negativo e progressivo invecchiamento della popolazione. A incidere sul calo sono soprattutto il saldo naturale, negativo per 7.772 unità, e l’aggiustamento statistico (-744). Non bastano, invece, a compensare la perdita i saldi migratori positivi: +5.034 con l’estero e +2.150 dall’interno. La dinamica territoriale non è omogenea. Le perdite più consistenti si registrano nelle province di Udine (-820 residenti, -0,2%) e Trieste (-604, -0,3%). Pordenone resta sostanzialmente stabile (-21 residenti), mentre Gorizia è l’unica provincia in lieve crescita, con 113 residenti in più (+0,1%).
La distribuzione della popolazione resta concentrata soprattutto nell’area udinese e pordenonese. Oltre due quinti dei residenti vivono nella provincia di Udine, che conta 516.323 abitanti (43,3% del totale regionale). Segue Pordenone con 310.742 residenti (26%). Trieste ne conta 227.792, Gorizia 138.427. Complessivamente, quasi il 70% della popolazione regionale risiede tra Udine e Pordenone. Il dato più strutturale riguarda la denatalità. Nel 2024 in Friuli-Venezia Giulia sono nati 6.895 bambini, 87 in meno rispetto all’anno precedente. È un nuovo minimo, in linea con la tendenza nazionale. Il tasso di natalità resta fermo a 5,8 per mille, sotto la media italiana (6,3). La provincia con il valore più alto è Pordenone (6 per mille), mentre Udine registra il dato più basso (5,5). A diminuire sono soprattutto le nascite da coppie italiane. I nati stranieri sono 1.278 (18,5% del totale) e risultano in lieve aumento rispetto al 2023. Il calo complessivo è legato alla contrazione della fecondità (da 1,21 a 1,19 figli per donna), al calo delle donne in età riproduttiva e alla posticipazione della maternità. L’età media al parto è di 32,6 anni, in linea con il dato nazionale. Sul fronte opposto, nel 2024 i decessi sono stati 14.667, 58 in più rispetto all’anno precedente. Il tasso di mortalità sale a 12,3 per mille, sopra la media nazionale (11,1). Il valore più elevato si registra a Trieste (14,7 per mille), mentre Pordenone è l’unica sotto la media nazionale (10,7).
La struttura demografica conferma il progressivo invecchiamento del Friuli-Venezia Giulia. L’età media sale a 48,7 anni (media italiana 46,9). Trieste è la provincia più anziana (49,4 anni), seguita da Udine (49,2). Pordenone è la più giovane (47,3). L’indice di vecchiaia aumenta a 252,9: quasi 253 anziani ogni 100 giovani sotto i 15 anni. Crescono anche gli over 85, arrivati a 57.562. Le donne rappresentano il 51% della popolazione e superano gli uomini di quasi 25mila unità. La prevalenza femminile è legata alla maggiore longevità: tra gli over 85 le donne sono il 66%, tra gli ultracentenari l’86,6%. A contenere il calo contribuisce la popolazione straniera. Al 31 dicembre 2024 gli stranieri residenti sono 121.887, in aumento di 1.743 unità. Rappresentano il 10,2% della popolazione, sopra la media nazionale (9,1%). L’incidenza più alta si registra a Gorizia (13,5%), la più bassa a Udine (8,3%). Gli stranieri provengono da 154 Paesi. La comunità più numerosa è quella romena (20,5%), seguita da Albania (7,7%), Bangladesh (6,9%) e Ucraina (6,1%). Per continente: 59,5% Europa, 22,4% Asia, 12,9% Africa, 5,1% America. Si tratta di una popolazione mediamente più giovane, che contribuisce a rallentare l’invecchiamento complessivo.
Guardando ai comuni, il Friuli-Venezia Giulia conta 215 amministrazioni. Il 47,4% ha tra 1.001 e 5.000 abitanti. Tuttavia quasi il 30% della popolazione vive nei tre comuni sopra i 50mila residenti: Trieste, Udine e Pordenone. Trieste resta l’unico sopra i 100mila abitanti (198.388), seguita da Udine (98.279). Tra i non capoluogo spicca Monfalcone (30.360), seguito da Sacile e Cordenons. Il comune più piccolo è Drenchia (89 abitanti), anche quello con il maggiore calo (-11,9%) e con l’età media più alta (64,7 anni). Il più giovane è Pravisdomini (43,4 anni). Montenars registra invece la crescita più significativa (+3,1%), dovuta al saldo migratorio.
Articolo di Francesco Viviani
Natalità in calo, anche il FVG rispecchia il quadro nazionale


