Zelensky, no alle elezioni, sì ai 90 miliardi di euro

12.02.2026 – 7.55 – Il Parlamento europeo ha approvato il prestito da 90 miliardi all’Ucraina mentre Volodymyr  Zelensky ha smentito l’ipotesi di elezioni imminenti messa in circolo dalla stampa anglofona. Il cosiddetto prestito di sostegno all’Ucraina contribuirà a sostenere le esigenze militari e finanziarie del Paese: dei 90 miliardi di euro, 60 andranno in spese per la difesa e 30 per assistenza macro-finanziaria. Il prestito sarà alimentato tramite debito comune Ue, che Kiev rimborserà dichiaratamente solo una volta ricevute le riparazioni di guerra dalla Russia. In cambio del prestito, inoltre, è atteso un impegno di Kiev a portare avanti riforme democratiche e lotta alla corruzione. Al contempo il presidente Zelensky citato da Euronews smentisce l’ipotesi di elezioni imminenti in Ucraina e fa sapere che le votazioni saranno organizzate solo dopo un “cessate il fuoco” e dopo aver ottenuto le “garanzie di sicurezza” richieste. L’ipotesi era nata da un’anticipazione del Financial Times secondo cui Zelensky il 24 febbraio 2026 – quarto anniversario dell’inizio della guerra – sarebbe stato pronto ad annunciare un piano per indire elezioni presidenziali e un referendum su un eventuale accordo di pace entro il 15 maggio 2026. Zelensky ha specificato di non aver ricevuto alcuna minaccia in questo senso dal presidente statunitense Donald Trump. Ci sarà invece un nuovo giro di colloqui, ha detto Zelensky, negli Stati Uniti, questo 17 o 18 febbraio.

[l.g.]

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