Nuovo scandalo per corruzione a Kiev

28.12.2025 – 13.30 – Nuovo scandalo per corruzione a Kiev. Diversi deputati sono sospettati di aver venduto i loro voti alla Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino, in cambio di tangenti. L’indagine è stata resa pubblica alla vigilia della visita del presidente ucraino Volodmymyr Zelensky all’omologo statunitense Donald Trump. A renderla pubblica, la Nabu, agenzia anti-corruzione ucraina, che ha disposto perquisizioni agli uffici dei gruppi parlamentari. Perquisizioni che sono state in un primo momento bloccate dalle forze di sicurezza.”A seguito di un’operazione sotto copertura, Nabu e Sapo (Procura specializzata anti-corruzione) hanno esposto un gruppo criminale organizzato che include attuali membri del Parlamento”, ha dichiarato la Nabu, citata dai media ucraini: “I dipendenti del Dipartimento per la Sicurezza dello Stato stanno opponendo resistenza agli agenti della Nabu durante le attività investigative alla Rada”. Anche la giornalista ucraina Diana Panchenko su X riporta delle resistenze: “Le agenzie anti-corruzione stanno conducendo ricerche e arresti nel quartiere governativo a Kiev. Un’indagine sulla cerchia ristretta di Zelensky è in corso. Nel mirino ci sono deputati del suo partito. Le guardie stanno resistendo, è una diretta violazione della legge”. Non risultano altre conferme, per ora, di eventuali arresti: la Nabu non ne ha parlato. Secondo il giornalista di Ukrainska Pravda Mykhailo Tkach, ripreso dal Kyiv Post, i detective sono stati autorizzati all’ingresso nei quartieri amministrativi. Si deduce che per questo le principali agenzie di stampa parlino di resistenze alle perquisizioni solo in un primo momento. Il giornalista ed esponente dell’opposizione ucraina, Anatolij Sharij, suggerisce ulteriori dettagli, secondo cui le perquisizioni sarebbero avvenute nei locali della commissione parlamentare Trasporti: “Il presidente della commissione è il deputato Yuriy Kysel, intercettato per anni da Nabu e Sapo. È un amico stretto di Serhiy Shefir e di Zelensky. Secondo le mie informazioni, aveva una microspia installata per due anni in un deodorante per ambienti. Tutto avveniva direttamente nel suo ufficio, nell’edificio della commissione. Decine di deputati ne sono a conoscenza. Kysel è l’amico più stretto di Zelensky, che non potrà più dire che non ne sapeva nulla”. Il nuovo scandalo per corruzione a Kiev segue l’inchiesta per l’appropriazione indebita di circa 100 milioni di dollari nel settore dell’energia, che ha portato alle dimissioni del braccio destro di Zelensky, Andryi Yermak, e di due ministri. Senza specificare il motivo, la Casa Bianca ha anticipato di qualche ora l’incontro odierno tra Trump e Zelensky: è stato riprogrammato per l’una del pomeriggio americano (1 pm est), quando in Italia saranno le 19.

[l.g.]

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