21.10.2025 – 13.20 – Guardare, giocare forse. La venticinquesima edizione del Trieste Science+Fiction, a propria volta erede dell’antico Festival di Fantascienza, ha oggi presentato il proprio ricco programma: ora più che mai il TS+FF sembra aver abbracciato la sua natura poliedrica, proponendosi come una sfera di Dyson (recuperando il paragone scifi) che racchiude in sé l’intero mondo afferente a questo genere. La filmologia, vecchia e nuova, rimane centrale e costituisce il fondamento senza cui l’intero edificio cadrebbe; e tuttavia sono stati aggiunti davvero tanti piani e tante nuove sale al Festival: dalla letteratura fantascientifica (triestina, italiana, americana, internazionale), ai videogiochi, ai dibattiti tra -scienza e -fanta, ai giochi da tavolo (librigame, tabletop gaming, board game), alle evoluzioni del genere e ai suoi approfondimenti (Philip Dick, il connettivismo e così via).
Ma soprattutto, complice la giovane età degli organizzatori, sembrano emergere una volontà non solo di guardare (il film), ma di giocare: e questa potentissima pulsione ludica trasporta il Festival al di fuori delle sue sale, rendendolo per la prima volta un Trieste Science+Fiction davvero ‘diffuso‘.
La presentazione, svolta negli spazi del (recuperato) cinema Ariston, ha fissato i ‘soliti’ punti cardine: le giornate saranno infatti dal 28 ottobre al 2 novembre, con l’organizzazione di Cappella Underground e una varietà di biglietti e ticket di ingresso a seconda del settore di interesse. Gli spazi si muovono dal Politeama Rossetti, al Teatro Miela, allo Sci-Fi Dome in piazza della Borsa e alla sala Xenia per le presentazioni al di fuori dei film.
Alan Jones e i film del futuro
“Per il 25esimo anniversario abbiamo preparato qualcosa di speciale – ha dichiarato il direttore artistico del Festival Alan Jones – Come sempre, a livello di filmologia, ci siamo focalizzati molto sui nuovi talenti: vi consigliamo caldamente in particolare CognALtive, The Rows e Kombucha“. Il primo è un film che tratta il tema delle IA, omaggiando però anche la fantascienza degli anni Novanta; il secondo è ambientato in un setting surreale e onirico, un infinito campo di grano; e il terzo è una cronemberghiana discesa della follia, di sapore horror.
“Apriamo con uno dei film migliori – ha proseguito Alan Jones – ‘The Shrinking Man‘, uno dei migliori reboot degli ultimi anni (il film originale era noto in Italia come ‘Tre millimetri al giorno’ n.d.r.). Non dimentichiamo poi alcuni ospiti davvero di spicco, come Ted Chiang“.
“Siamo arrivati a venticinque anni: un traguardo importante che obbliga a guardarsi indietro, fatto tutt’altro che banale per un Festival che guarda al futuro – ha spiegato Francesco Ruzzier, (neo) direttore organizzativo del Festival – La festa non è di proposito incentrata sull’auto celebrazione, ma sulla pluralità di sguardi e prospettive che animano il Festival, con una galassia di visioni diverse e fresche”.
Gli eventi da non perdere
Ruzzier ha poi elencato le attività previste, con una carrellata notevole per la diversità degli eventi e degli extra: “C’è una ricca parte legata all’Italcon dello scorso anno – ha ricordato Ruzzier – pertanto si parte con Bookinvaders, dando spazio alla letteratura fantascientifica italiana”. A questo proposito “abbiamo messo il bollino della fantascienza nelle librerie, perchè alla Lovat, Ubik, Minerva, Dedalus e San Marco vi sarà uno stand dedicato”. Ritorna poi “Mondofuturo, alla seconda edizione”; vi sarà “una mattinata di studi dedicata a Philip Dick”; importanti anche gli IVPRO DAYS “dove si indaga il patrimonio culturale del videogiochi, con la presenza di Gabriele Mainetti”.
Ma non solo perchè “ci sarà un ciclo di incontri tra fantascienza, politica e transumanesimo”; e, ad un livello più leggero, “la ludoteca galattica” e “un’intera giornata dedicata ai giochi da tavolo”.
Importante anche il lancio dei gadget: “una linea di magliette e gadget, tra cui il Faro della Vittoria che diventa ‘fotonico’, di ArtNot” e, novità assoluta, “un’action figure del Festival, la mascotte del gatto fotonico, realizzata da Action Figure Sbagliate”. E poi “due stand up comedians”, la “serata quiz a tema nerd”, la “Notte degli Ultracorpi”, la “giornata delle repliche dei film premiati”, il “mercatino intergalattico” a inizio Viale e tanto altro.
Il programma è consultabile al seguente indirizzo: Trieste Science+Fiction 2025.
[z.s.]


