Controlli della Polizia Stradale, 4 patenti ritirate durante il Carnevale di Muggia

04.03.2025 – 10:21 – Un’azione di contrasto al fenomeno dell’abuso di alcol alla guida, intensificata in occasione dei festeggiamenti del Carnevale muggesano, ha visto la Polizia Stradale di Trieste impegnata in un imponente dispositivo di controlli. Il Questore della città ha infatti disposto, nella notte tra sabato 1 e domenica 2 marzo, una serie di verifiche straordinarie lungo le principali arterie che collegano Muggia con il resto della provincia, per monitorare la sicurezza stradale e prevenire comportamenti a rischio. Tre pattuglie della Polizia Stradale, infatti, hanno sottoposto a controlli etilometrici ben 61 conducenti, con l’obiettivo di prevenire incidenti legati all’abuso di alcol durante una delle notti di festa più affollate dell’anno. I risultati dell’operazione, tuttavia, hanno messo in luce un comportamento pericoloso da parte di alcuni automobilisti. Sono state rilevate diverse violazioni del Codice della Strada, che hanno portato al ritiro di 4 patenti e alla decurtazione di ben 60 punti complessivi.

In particolare, due conducenti sono stati trovati con concentrazioni alcolemiche comprese tra 0,51 e 0,8 g/l, incorrendo nella violazione dell’articolo 186, lettera a), con la sanzione che, per uno di loro, comporterà anche la perdita di tutti i punti patente. Quest’ultimo, neo patentato, dovrà affrontare un aggravio delle sanzioni, poiché per i neopatentati la decurtazione dei punti raddoppia.

Sono stati inoltre accertati altri due casi con tassi alcolici più elevati, tra 0,81 e 1,5 g/l, che configurano una violazione dell’articolo 186, lettera b). Un altro caso ha riguardato un neo patentato che, con un tasso alcolemico inferiore a 0,5 g/l, è incappato nella violazione dell’articolo 186 bis, che prevede la tolleranza zero per i giovani conducenti.

La Polizia Stradale non ha voluto diffondere l’elenco completo degli episodi accertati per non enfatizzare ulteriormente comportamenti irresponsabili che potrebbero compromettere la sicurezza stradale. Tuttavia, l’intento delle forze dell’ordine è stato quello di ribadire, ancora una volta, l’importanza della responsabilità alla guida, soprattutto in occasione di eventi festivi che, purtroppo, talvolta incentivano condotte ad alto rischio.

L’alcol, come ricordato dagli agenti, è un potente depressore del sistema nervoso centrale. Nonostante un primo effetto di euforia, l’assunzione di alcol compromette gravemente le capacità motorie e cognitive, riducendo la reattività agli stimoli visivi e aumentando il rischio di incidenti. In particolare, l’alcol causa la diplopia (visione doppia), la perdita della percezione della profondità e limita il campo visivo laterale.

La Polizia Stradale, pur consapevole dell’atmosfera di festa che caratterizza eventi come il Carnevale, ribadisce il messaggio: nessuna celebrazione può giustificare comportamenti così incoscienti e pericolosi. Il rischio per la vita propria e altrui è troppo alto e la sicurezza stradale è una priorità che deve essere rispettata da tutti, senza eccezioni.

Il consiglio più importante resta sempre lo stesso: “Non bere mai quando devi guidare“. La sicurezza è una questione seria e l’incoscienza al volante non può avere spazio in una società che vuole tutelare la vita e il benessere di tutti.

[c.v.]

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