Polizia Stradale, oltre 33.000 infrazioni e quasi 1.000 patenti ritirate in un anno

30.01.2025 – 11:21 – Il 2024 si chiude con un bilancio positivo per la Polizia Stradale del Friuli Venezia Giulia, che, come ogni anno, tira le somme di un’intensa attività di controllo e prevenzione su strade e autostrade regionali. Grazie all’impegno quotidiano degli agenti, il numero di infrazioni e il livello di interventi sono stati significativi, ma il focus dell’azione è stato anche orientato alla cultura della sicurezza e alla sensibilizzazione di una cittadinanza sempre più consapevole dei rischi legati alla guida. Nel corso del 2024, la Polizia Stradale ha effettuato un totale di 11.828 pattuglie lungo le arterie principali del Friuli Venezia Giulia, monitorando oltre 56.900 persone. Sono state contestate 33.393 infrazioni, con un focus particolare sulle violazioni per eccesso di velocità, che hanno raggiunto quota 5.293. Gli agenti hanno inoltre ritirato 952 patenti di guida e 686 carte di circolazione, con una decurtazione complessiva di 58.109 punti patente. Dati che testimoniano l’efficacia di un sistema di monitoraggio sempre più capillare e rigoroso.

Inoltre, nell’ambito dei controlli sull’alcol e le sostanze stupefacenti, sono stati sottoposti a test 10.720 conducenti, con 208 sanzioni per guida in stato di ebbrezza e 28 denunce per guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope. Un’attenzione particolare è stata riservata anche al settore del trasporto professionale: 119 servizi mirati hanno coinvolto 226 operatorie permettendo di ispezionare 583 veicoli pesanti, con l’accertamento di 381 infrazioni e il ritiro di altre 14 patenti e carte di circolazione.

Sicurezza stradale e trasporto professionale: focus sugli errori più gravi
Il settore del trasporto merci e passeggeri ha visto una stretta di controlli, con violazioni rilevanti in diversi ambiti. Tra le infrazioni più comuni, figurano quelle relative ai tempi di guida e riposo degli autisti (2.219 infrazioni accertate), alle manomissioni del tachigrafo (143 violazioni) e al sovraccarico dei veicoli (1.893 infrazioni). Un altro dato importante riguarda i trasporti eccezionali, per i quali sono state accertate 126 infrazioni, confermando l’attenzione della Polizia Stradale verso la sicurezza del trasporto su strada, in particolare per i veicoli industriali.

La Polizia Stradale ha inoltre confermato la sua incisiva azione di polizia giudiziaria, con 503 deferimenti all’Autorità Giudiziaria, di cui 13 arresti e 492 denunce in stato di libertà. Tra le operazioni di maggior rilievo spicca il sequestro di 69 kg di hashish avvenuto lungo l’autostrada A/4 nel mese di ottobre, un’ulteriore dimostrazione dell’efficacia dell’attività di contrasto al crimine.

Non solo repressione, però. La sicurezza stradale, per la Polizia Stradale, è anche una questione di educazione e consapevolezza. Nel corso dell’anno, gli agenti hanno raggiunto oltre 3.000 studenti in 51 scuole di ogni ordine e grado, sensibilizzando i giovani sui pericoli della strada attraverso attività informative e progetti educativi, come il consolidato Progetto Icaro. Oltre a ciò, iniziative come Uniti per la Sicurezza Stradale e 4 Ruote per la Sicurezza hanno visto la partecipazione attiva di poliziotti in eventi pubblici, con l’obiettivo di instillare una cultura della legalità e della responsabilità tra le nuove generazioni.

Il 2024 ha visto l’introduzione di significative modifiche normative, con l’entrata in vigore della legge n. 177/2024 del 14 dicembre. Il nuovo testo ha apportato cambiamenti rilevanti a diversi articoli del Codice della Strada, con un focus su infrastrutture, veicoli, condizioni per la guida e educazione stradale. Sebbene non siano stati modificati i limiti alcolemici per la guida in stato di ebbrezza, la novità più significativa è l’introduzione dell’alcool-lock, un dispositivo che impedisce l’avvio del veicolo se il conducente è sotto l’effetto di alcol.

Le modifiche normative sono state concepite con l’obiettivo di aumentare la sicurezza stradale, affrontando in maniera trasversale diverse problematiche legate alla circolazione. Le nuove disposizioni mirano a contrastare comportamenti a rischio e a tutelare l’incolumità di tutti gli utenti della strada.

I primi dati raccolti dalla Polizia Stradale del Friuli Venezia Giulia segnano un calo tendenziale dell’incidentalità e delle vittime sulle strade regionali, un segnale positivo che evidenzia l’efficacia delle misure adottate. Tuttavia, la Polizia Stradale sottolinea come la sicurezza stradale sia una conquista culturale, che non può prescindere da un impegno quotidiano da parte delle forze dell’ordine, delle istituzioni e dei cittadini stessi. “La sicurezza stradale è ormai un tema quotidiano e condiviso tra i cittadini della nostra regione, e questa è una delle conquiste più importanti” ha dichiarato un portavoce della Polizia Stradale, indicando che, seppur i numeri siano positivi, la strada per una completa sicurezza è ancora lunga.

[c.v.]

Ultime notizie

Dello stesso autore